Ungheria

    Ucraina: la legge marziale può essere un’arma nelle mani di Poroshenko?

    29 novembre 2018

    Per la prima volta da quanto è iniziato il confronto con la Russia, che ha formalmente peso il via con l’annessione della Crimea nel 2014, l’Ucraina ha introdotto la legge marziale. Questa decisione, fortemente promossa dal Presidente Petro Poroshenko, ha sollevato alcuni dubbi a livello di politica interna

    Manifestazioni a Budapest in difesa dell’università di Soros

    26 novembre 2018

    Migliaia di persone hanno preso parte ad una manifestazione studentesca a Budapest, domenica 15 novembre, per chiedere il rispetto della libertà studentesca e per protestare contro l’esecutivo ungherese, che si oppone alla permanenza in Ungheria dell’università fondata dal filantropo George Soros

    Il commento di Orban sulla decisione di concedere l’asilo politico a Gruevski

    23 novembre 2018

    Il Primo Ministro ungherese, Viktor Orban, ha spiegato le ragioni per cui Budapest ha concesso l’asilo politico all’ex Primo Ministro macedone Nikola Gruevski, successivamente alla richiesta di una spiegazione da parte dell’Unione Europea

    Ex primo ministro della Macedonia ottiene asilo politico in Ungheria: UE chiede spiegazioni

    21 novembre 2018

    L’ex Primo Ministro della Macedonia, Nikola Gruevski, che aveva lasciato il suo Paese alla volta dell’Ungheria, per fuggire ad una condanna di due anni di prigione per corruzione, ha ottenuto asilo politico

    Skopje chiederà a Budapest l’estradizione di Gruevski

    16 novembre 2018

    Nei prossimi giorni, Skopje invierà a Budapest una richiesta formale di estradizione per l’ex Primo Ministro macedone Nikola Gruevski, che attualmente si trova in Ungheria, dove ha richiesto asilo dopo essere fuggito dal suo Paese per eludere una pena detentiva di due anni. La notizia è stata riferita, giovedì 15 novembre, dal portavoce del governo di macedone, Mile Bosnjakovski.

    Macedonia: ex Primo Ministro chiede asilo politico all’Ungheria

    14 novembre 2018

    L’ex Primo Ministro della Macedonia, Nikola Gruevski, ha chiesto asilo politico in Ungheria, dove si trova attualmente, dopo essere stato condannato a due anni di carcere per corruzione. La notizia è arrivata martedì 13 novembre dal ministero dell’Interno macedone, che in una comunicazione ha spiegato di aver ricevuto conferme dalle autorità ungheresi sul fatto che Grueski si trovasse effettivamente a Budapest

    Ungheria: UE deve ripristinare commercio con Russia

    13 novembre 2018

    Il ministro degli Esteri e del Commercio ungherese, Péter Szijjártó, ha ricordato che l’UE aveva proposto in precedenza di creare uno spazio economico unico da Lisbona a Vladivostok e che sarebbe opportuno tornare a questo approccio

    Partito Popolare Europeo chiede ai suoi membri rispetto per lo stato di diritto

    8 novembre 2018

    Il Partito Popolare Europeo (PPE) ha redatto una risoluzione, mercoledì 7 novembre, chiedendo a tutti i suoi membri di rispettare i valori e le libertà che sono alla base dell’Unione. Alcuni membri della formazione di centro-destra, tra cui il suo Presidente, Joseph Daul, hanno affermato che, anche se l’Ungheria non è direttamente menzionata nel testo, si tratta di un messaggio diretto ad Orban e al suo partito, Fidesz, membro del PPE

    L’Ungheria ha perso 8 miliardi di dollari a causa delle sanzioni contro la Russia

    29 settembre 2018

    Le relazioni tra Mosca e l’Occidente sono peggiorate a causa della situazione in Ucraina e dell’adesione della Crimea alla Russia dopo il referendum tenutosi a marzo del 2014

    Il caso di Ahmed Hamed, l’uomo siriano condannato dall’Ungheria per “atti terroristici”

    21 settembre 2018

    Ahmed Hamed, un uomo siriano residente a Cipro è stato condannato, giovedì 20 settembre, a cinque anni di prigione da un tribunale ungherese per aver attraversato illegalmente il confine del Paese durante una rivolta nel 2015, mentre cercava di aiutare la sua famiglia a scappare dalla Siria ed attraversare il confine tra Serbia e Ungheria. L’accusa mossa contro Hamed è quella di “atti terroristici”, per aver agito insieme ad un gruppo di migranti, insieme al quale ha forzato l’apertura delle frontiere. Secondo il Parlamento Europeo, il caso solleva la questione della corretta applicazione delle leggi antiterrorismo in Ungheria

    Bulgaria e Repubblica Ceca appoggiano Orban contro le sanzioni

    20 settembre 2018

    Dopo la dichiarazione della Polonia, anche la Bulgaria e la Repubblica Ceca hanno espresso il loro supporto nei confronti dell’Ungheria di Orban e la loro disponibilità a porre il veto sulle sanzioni politiche che potrebbero essere imposte a Budapest come conseguenza della procedura prevista dall’Articolo 7 del TUE, attivata con il voto del 12 settembre

    Putin: Orban è il mio partner in Europa

    19 settembre 2018

    Orban sottolinea come il volume commerciale con Mosca cresca nonostante le sanzioni UE e Putin promette di tenere in considerazione la costruzione di un nuovo gasdotto che passi per Budapest

    Orban e i partiti: come il voto del Parlamento europeo è stato commentato dall’opposizione

    17 settembre 2018

    n occasione dell’apertura della sessione autunnale del Parlamento ungherese, Viktor Orban ha tenuto, lunedì 17 settembre, il tradizionale discorso inaugurale dando il suo punto di vista sulla votazione avvenuta lo scorso mercoledì 12 settembre, quando il Parlamento Europeo ha dichiarato Budapest colpevole di minare i valori democratici e dello stato di diritto. Il discorso è stato duramente criticato da alcuni dei partiti di opposizione, che hanno dichiarato il Primo Ministro ungherese colpevole di di aver fornito un’interpretazione fuorviante del rapporto Sargentini, il documento alla base del voto del 12 settembre, e di ignorare i veri problemi del Paese

    Chi sono gli alleati di Orban contro le sanzioni?

    14 settembre 2018

    Il Primo Ministro dell’Ungheria, Viktor Orban, ha dichiarato che il prossimo lunedì il Governo deciderà i passi legali da intraprendere per contestare la decisione presa dal Parlamento europeo mercoledì 12 settembre, approvata con 488 voti favorevoli, 192 contrari e 48 astenuti. Chi sono gli eurodeputati che hanno sostenuto Budapest?

    La Polonia con l’Ungheria contro le sanzioni

    13 settembre 2018

    Successivamente alla votazione del Parlamento europeo, che ha deciso, il 12 settembre, di punire l’Ungheria, considerata colpevole di minare i valori democratici e dello stato di diritto del blocco europeo, Varsavia si è schierata accanto a Budapest, dichiarandosi pronta a vietare qualsiasi tentativo di imporle sanzioni politiche

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