Russia rafforza base militare in Armenia

Pubblicato il 23 aprile 2019 alle 11:24 in Armenia Russia

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Caccia da combattimento polivalenti della generazione 4 ++, Su-30SM, saranno consegnati alla base aerea russa 3624 presso l’aeroporto di Erebuni (Armenia) per sostituire i velivoli MiG-29 attualmente in servizio nel paese transcaucasico. Un totale di 18 velivoli sono già pronti per essere consegnati secondo quanto riferisce una fonte militare russa all’agenzia di stampa TASS.

“L’aggiornamento delle attrezzature della base aerea con la dislocazione di caccia Su-30SM è prevista per il prossimo anno: gli aeroplani saranno consegnati in due fasi tra il 2020 e il 2021. Si prevede di sostituire tutti e 18 i MiG-29 della base aerea con caccia Su-30SM” – ha dichiarato all’agenzia moscovita la fonte su cui è mantenuto l’anonimato.

Secondo quanto riferito, l’aggiornamento della flotta aerea è previsto in due fasi separate al fine di non interrompere mai del tutto lo svolgimento dei compiti da parte della base aerea, in quanto l’equipaggio di condotta dovrà sottoporsi a un programma di riqualificazione per il nuovo velivolo.

“Quando gli aerei cominceranno ad arrivare, parte dell’equipaggio di volo sarà inviato alla riqualificazione del centro di aviazione di Lipeck, mentre gli altri continueranno a servire alla base aerea di Erebuni”- ha detto la fonte, spiegando che l’alternanza è resa necessaria dall’importanza strategica della base, l’unica della Federazione russa nel Caucaso meridionale.

Il Su-30SM (seriale, aggiornato) è un doppio caccia super-manovrabile di generazione 4 ++. È equipaggiato con due motori turbojet a doppio circuito con AL-31FP. Il raggio di combattimento dell’aeromobile è di 1500 km, la durata del volo senza rifornimento è di 3,5 ore.

La Russia dispone di due basi militari in Armenia, la base 102 dell’esercito, dove sono dislocate forze di terra, a Gyumri, e la base 3624 dell’aviazione militare, all’aeroporto di Erebuni, poco lontano dalla capitale Erevan.

Nel novembre 2013, il governo armeno ha annunciato l’intenzione di aumentare lo spazio assegnato all’Aeronautica militare russa per ospitare nuovi edifici amministrativi, impianti di stoccaggio del carburante e piattaforme per elicotteri per ospitare uno squadrone di 18 elicotteri d’attacco. Nel gennaio 2014, il servizio stampa del distretto militare meridionale russo ha confermato che un contingente di elicotteri da attacco Mi-24P (Hind-F), elicotteri da trasporto Mi-8MT e Mi-8SMV sarebbe stato schierato a Erebuni entro fine anno. La consegna è avvenuta con un anno di ritardo, alla fine del 2015.

L’Armenia e la Russia sono legate da una serie di accordi militari, bilaterali e nel quadro dell’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva. Mosca è il principale fornitore di armi dell’esercito armeno e i due paesi collaborano per evitare infiltrazioni di foreigh fighters dello spazio post-sovietico attraverso le frontiere del paese caucasico.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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