Lituania: apertura degli estoni alla Russia “preoccupante”

Pubblicato il 23 aprile 2019 alle 12:33 in Repubbliche Baltiche Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La Lituania ha espresso preoccupazione per l’apertura alla Russia effettuata dalla presidente dell’Estonia ed ha sottolineato che le Repubbliche baltiche farebbero meglio a coordinare le loro politiche nei confronti della Russia. È quanto ha dichiarato il ministro degli Esteri lituano Linas Linkevičius dopo la visita della presidente estone Kersti Kaljulaid a Mosca, in occasione della quale ha incontrato Vladimir Putin al Cremlino.

“È sempre più efficace quando coordiniamo le nostre politiche ed agiamo insieme, in quanto ci saranno sempre tentativi di mettere alla prova l’unità dei Paesi dell’Europa e di dividere i Paesi baltici” – ha dichiarato il capo della diplomazia lituana in un’intervista al sito d’informazione locale BNS.

Il ministro Linkevičius ha sottolineato che si astiene dal giudicare quali visite di stato siano pianificate e realizzate dai leader di altri Paesi, ma ha osservato che “è importante per la Russia dimostrare che non c’è isolamento e che la cooperazione internazionale procede normalmente, cose che sono facilitate da queste visite. Il dialogo non dovrebbe diventare una sorta di cortina fumogena che crea l’aspetto di una cooperazione ordinaria” – ha dichiarato, aggiungendo che riaprire il dialogo con Mosca è subordinato al rispetto del diritto internazionale da parte della Russia.

Secondo il capo della diplomazia lituana, Tallinn non ha informato Vilnius delle questioni che sarebbero state affrontate durante i colloqui a Mosca tra la presidente estone Kersti Kaljulaid, nella capitale russa per inaugurare l’ambasciata estone recentemente restaurata, e il presidente russo Vladimir Putin.

“Sarebbe bello avere più informazioni sull’esito dei negoziati” – ha lamentato il ministro lituano, che ha affermato che l’Estonia non ha condiviso con i partner baltici il contenuto delle discussioni della presidente Kaljulaid con Vladimir Putin. Vilnius ritiene che un’eccessiva condiscendenza con Mosca metta in pericolo tutte e tre le Repubbliche baltiche.

“Tutto ha senso se ci sono risultati tangibili che auspichiamo e che ci aspettiamo” – ha concluso il ministro degli Esteri lituano, ribadendo che un miglioramento delle relazioni con Mosca è nell’interesse della sicurezza di tutte e tre le repubbliche baltiche, ma che l’atteggiamento della Russia nella crisi ucraina rivela le mire espansionistiche del Cremlino.

Il 18 aprile scorso, la presidente estone Kersti Kaljulaid ha espresso parole di apprezzamento dopo l’incontro con il leader del Cremlino Vladimir Putin e, pur sottolineando che rimangono “questioni gravi e importanti” che dividono Tallinn e Mosca, ha espresso la speranza per un “nuovo respiro” nelle relazioni tra i due paesi.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.