Gran Bretagna: possibile nuovo voto di sfiducia per Theresa May

Pubblicato il 22 aprile 2019 alle 12:55 in Europa UK

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Secondo il quotidiano britannico The Telegraph, il comitato parlamentare 1922 terrà una riunione il 23 aprile per prendere in considerazione la possibilità di un nuovo voto di sfiducia per rimuovere dal potere il primo ministro britannico Theresa May.

Il comitato parlamentare 1922, che riunisce i deputati dei Tories, terrà una riunione il 23 aprile, in cui saranno prese in considerazione le possibili soluzioni per rimuovere Theresa May. A seguito del peggioramento della situazione riguardante l’accordo per la Brexit, i conservatori temono seriamente che la prospettiva di tenere elezioni al Parlamento europeo a maggio possa diventare una “catastrofe” per il loro partito.

Stando alle attuali regole interne al partito, i deputati possono muovere soltanto un voto di sfiducia nei confronti del loro leader. Lo scorso dicembre, Theresa May è riuscita a mantenere il mandato quando il Comitato 1922 ha dato il via a tale votazione. I conservatori avrebbero dunque intenzione di cambiare le regole interne al loro partito per avere l’opportunità di votare una nuova mozione di sfiducia al proprio leader ogni sei mesi. Se ciò dovesse accadere, i Tories potranno provare a rimuovere Theresa May già a maggio.

“Posso affermare che stiamo seriamente prendendo in considerazione l’ipotesi di cambiare le regole del nostro partito se non riusciremo a trovare un’altra via d’uscita da questa situazione”, ha dichiarato Nigel Evans, co-presidente del Comitato conservatore. “Non possiamo posticipare questo voto per altri 12 mesi. Si avvicinano le elezioni per il Parlamento europeo e non possiamo correre questo rischio “, ha aggiunto.

In precedenza, l’ex leader dei Tories Iain Duncan Smith aveva descritto in un’intervista a SkyNews lo scenario realistico dell’abbandono di Theresa May della carica di primo ministro a maggio o giugno di quest’anno. L’ex leader del partito conservatore ha inoltre ricordato la promessa di Theresa May di dimettersi non appena il Parlamento avesse accettato un accordo sulle condizioni per l’uscita dall’Unione Europea. Secondo Duncan Smith ciò potrebbe accadere a maggio o a giugno.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.