La presidente dell’Estonia a Mosca: riprendiamo il dialogo

Pubblicato il 19 aprile 2019 alle 9:56 in Repubbliche Baltiche Russia

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La presidente dell’Estonia, Kersti Kaljulaid, in occasione della sua visita in Russia, ha dichiarato che Tallinn è aperta al dialogo con Mosca ed ha tracciato un parallelo tra la riapertura dello storico edificio dell’Ambasciata estone nella capitale russa e la ripresa del dialogo tra le due repubbliche ex-sovietiche. La riapertura dell’Ambasciata ha detto Kaljulaid “potrebbe dare nuovo slancio alle relazioni bilaterali”.

La visita della presidente Kaljulaid è la prima visita di un capo di stato estone in Russia negli ultimi 8 anni. Nel 2011 Thomas Hendrik Ilves si era recato a San Pietroburgo per la consacrazione della Chiesa protestante estone di San Giovanni.

“Forse l’apertura dell’ambasciata restaurata darà un nuovo slancio alle nostre relazioni bilaterali.La mia presenza qui è un chiaro segnale che l’Estonia è pronta alla cooperazione e al dialogo” – ha detto il capo dello stato estone, tuttavia ha aggiunto che la ripresa del dialogo potrebbe non avvenire nell’immediato. “Potrebbero essere necessari mesi, se non anni… – ha osservato – ma so che ogni giorno, ogni settimana, ogni anno dietro queste mura e in questo edificio vi saranno persone che lavorano per rappresentare gli interessi politici ed economici dell’Europa e dell’Estonia in Russia. Tutti gli estoni vorrebbero avere buoni rapporti con i loro vicini”.

Dopo la cerimonia solenne presso l’Ambasciata, la presidente Kaljulaid si è recata al Cremlino dove è stata ricevuta dal presidente della Federazione russa Vladimir Putin.

I due capi di stato hanno discusso lo stato attuale e le prospettive dello sviluppo delle relazioni bilaterali nel commercio, nella sfera economica, culturale e umanitaria, nonché in una serie di questioni internazionali di attualità – comunica l’ufficio stampa del Cremlino in una nota. 

“Non ci vediamo da molto tempo!  – ha esordito Putin accogliendo Kaljulaid al Cremlino – Se non mi sbaglio c’è stato un vertice forse un decennio fa. Più di recente, da qualche parte all’estero, abbiamo avuto la possibilità di conoscerci”. 

Il presidente russo ha sottolineato i problemi sorti della mancanza di contatti tra Mosca e Tallinn. “La mancanza di contatti tra i funzionari e gli organismi ufficiali di due paesi vicini è una situazione anomala – ha affermato – di conseguenza negli anni recenti, il nostro commercio è diminuito di oltre il 50%. È vero che nell’ultimo anno c’è stata una leggera inversione di tendenza, con un aumento del 17%. Abbiamo oggettivamente interessi comuni legati alla regione del Mar Baltico: qui ci sono problemi di sicurezza, questioni ambientali e questioni relative al trasporto e al transito, possiamo e dobbiamo lavorare insieme per affrontarli”. 

Kaljulaid ha sottolineato che la cooperazione tra Russia e UE deve ripartire, nonostante le differenze politiche che ancora sussistono. “E essendo vicini di casa, siamo anche responsabili per l’ambiente della regione in cui si trovano i nostri paesi, e un buon esempio di cooperazione sono le questioni che riguardano le regioni di confine. Ma, come entrambi sappiamo, discuteremo anche questioni più complesse quando i nostri amici giornalisti usciranno dalla stanza” – ha dichiarato la presidente estone arrivando al Cremlino. 

Le relazioni tra Mosca e Tallinn, altalenanti tra lo scioglimento dell’URSS e l’ingresso dell’Estonia nella UE, sono peggiorate definitivamente con l’ammissione di Tallinn nella NATO, che Mosca considera una minaccia diretta alla propria sicurezza.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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