Spagna-Marocco: arrestato terrorista che pianificava attentato a Siviglia

Pubblicato il 18 aprile 2019 alle 14:03 in Marocco Spagna

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La  polizia nazionale spagnola e i servizi di intelligence spagnoli e marocchini hanno arrestato in Marocco un uomo che aveva programmato di commettere un attacco suicida durante la Settimana Santa a Siviglia. Il presunto jihadista, Zouhair El Bouhdidi, un ventitreenne marocchino, è stato arrestato a Rabat.

Secondo fonti dell’inchiesta, Zouhair El Bouhdidi, viveva a Siviglia sin dal 2016 e aveva in programma un attentato molto avanzato, al punto che in questi giorni si era recato a Rabat per salutare definitivamente la famiglia.

L’uomo, anche se ora era in Marocco, abitava normalmente nel capoluogo andaluso. La polizia nazionale ha perquisito il suo indirizzo sivigliano nel pomeriggio di mercoledì 17 aprile. L’arresto è il risultato di un’operazione antiterroristica condotta dall’Ufficio del Giudice istruttore numero 4 di Siviglia e dalla Procura Nazionale spagnola in collaborazione con le forze di sicurezza marocchine.

El Bouhdidi, secondo gli inquirenti aveva giurato fedeltà all’ISIS, anche se la polizia non ha trovato prove di rapporti diretti con il gruppo jihadista operativo in Iraq e in Siria. L’intenzione dell’uomo era commettere l’attentato utilizzando il triperossido triacetone (TATP), conosciuto anche come “la madre di Satana”, lo stesso esplosivo che hanno tentato di utilizzare i terroristi che hanno colpito Barcellona e Cambrils il 17 agosto 2017, quando hanno fatto saltare la miscela nell’appartamento di Alcanar. Il fallimento nella preparazione spinse i terroristi di Barcellona ad agire utilizzando un furgoncino per investire i passanti.

Il ministero dell’Interno di Madrid ha decretato la scorsa settimana il rafforzamento dei dispositivi di sicurezza e del controllo di intelligence per il monitoraggio dell’attività terroristica da parte delle forze di sicurezza dello Stato e degli altri corpi di polizia, regionale e locale, durante le celebrazioni della Settimana Santa, particolarmente sentita e attrazione di numerosissimi turisti nel sud del paese, e in vista delle elezioni previste per il 28 aprile.

Come conseguenza di questa decisione, informa il Ministero, sono stati sviluppati dispositivi specifici in ciascuna città spagnola per garantire la sicurezza dei cittadini e il normale svolgimento delle celebrazioni della Settimana Santa e del voto immediatamente successivo.

Questo rafforzamento si concentra principalmente in spazi pubblici, mezzi di trasporto, eventi religiosi, ricreativi e folcloristici con un alto afflusso di persone e in quei luoghi strategici che sono essenziali per il normale funzionamento delle attività dei cittadini.

Nel quadro di questo rafforzamento della sicurezza, il Ministero degli Interni ha varato il 12 aprile un grande dispositivo  di coordinamento tra Polizia nazionale e Guardia civile e forze di Polizia regionali e locali in tutta la Spagna.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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