Russia e CERN siglano nuovo accordo di cooperazione

Pubblicato il 18 aprile 2019 alle 6:20 in Europa Russia

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La Russia e l’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare (CERN) hanno siglato un accordo che potrebbe aprire nuove strade di cooperazione, anche nel campo della fisica delle particelle. Ad affermarlo in una nota ufficiale il ministero russo dell’Istruzione e della Scienza.

Il documento è stato siglato dal vice ministro russo dell’Istruzione e della Scienza Grigory Trubnikov e dal direttore generale del CERN Fabiola Gianotti a seguito di una riunione regolare del Comitato Russia-CERN a Ginevra, in Svizzera. La prossima riunione si svolgerà in autunno. 

”I capi delle delegazioni hanno siglato un accordo di cooperazione scientifica e tecnologica in fisica delle alte energie e in altri settori di reciproco interesse”, ha dichiarato ai giornalisti il servizio stampa del ministero russo. Trubnikov ha inoltre osservato che questo accordo “innovativo” è stato concepito su misura per gli interessi di entrambe le parti e potrebbe ampliare la portata della loro cooperazione. 

Il ministero ha dichiarato che i delegati hanno discusso il ruolo della Russia nel progetto CERN High Luminosity Large Hadron Collider, che mira ad aumentare il tasso di collisione all’acceleratore portando nuove opportunità per la scoperta di particelle come il bosone di Higgs.

 

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Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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