Ambasciata russa a Londra critica crescente militarizzazione NATO

Pubblicato il 18 aprile 2019 alle 6:10 in NATO Russia UK

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“La militarizzazione dei paesi membri della NATO non concorre di certo ad aumentare il livello di sicurezza delle loro popolazioni”. A dichiararlo nella giornata di ieri, mercoledì 17 aprile, un portavoce dell’ambasciata russa nel Regno Unito, riferendosi al recente invio di un gruppo di elicotteri in Estonia.

“L’invio di un altro gruppo di elicotteri in Estonia e i continui appelli al contenimento della Russia hanno tutta l’aria di essere un’altra deliberata provocazione. […] queste azioni riflettono il desiderio di Londra di mantenere viva l’idea di un Russia aggressiva con tutti i mezzi possibili, inclusa la NATO”, ha dichiarato il portavoce.

Il funzionario ha poi osservato che Mosca ha in più occasioni ribadito che l’inutilità della NATO l’ha fatta regredire alle sue origini, ovvero il consolidamento dei paesi occidentali contro una minaccia comune immaginaria.

“La militarizzazione dell’Europa, l’aggravarsi delle tensioni, la complicità nella rottura delle basi della stabilità strategica non contribuiscono in alcun modo all’adempimento del compito principale di qualsiasi alleanza militare, vale a dire la garanzia della sicurezza della popolazione dei paesi membri. […] Riteniamo l’ultimo attacco contro la Russia di Williamson come l’ennesima prova che la NATO è concentrata sulla lotta contro la storica minaccia proveniente dall’Est, dalla quale stiamo attivamente cercando di dissuadere gli alti funzionari della NATO”, ha concluso il diplomatico russo.

Da parte sua, il segretario della Difesa britannico Gavin Williamson ha annunciato martedì che Londra ha inviato cinque elicotteri d’attacco in Estonia come misura preventiva alla probabile minaccia russa.

Anche le autorità francesi hanno deciso di inviare quasi trecento delle loro truppe al confine estone con la Russia, insieme a veicoli da combattimento di fanteria, mentre militari e attrezzature saranno schierati nella base della NATO estone di Tapa, a poco più di 140 chilometri dal confine russo.

Il contingente, che arriverà in Estonia il 23 aprile, include soldati della seconda brigata dell’esercito francese e soldati della Legione straniera. L’ambasciata francese in Estonia ha chiarito che i militari resteranno nel paese baltico fino alla fine di agosto 2019. L’esercito francese sarà dunque a Tapa come parte di una missione NATO per rafforzare la presenza militare dell’Alleanza nei paesi baltici e in Polonia.

In precedenza Parigi aveva già inviato i suoi militari in Estonia, la prima a marzo del 2017. Inoltre, da aprile a settembre 2018, gli aerei da combattimento dell’aeronautica militare francese hanno garantito la sicurezza dello spazio aereo estone.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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