Maduro all’esercito del Brasile: “fermate la pazzia di Bolsonaro”

Pubblicato il 16 aprile 2019 alle 10:25 in Brasile Venezuela

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Il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha esortato le Forze armate brasiliane a fermare quella che ha definito la “pazzia” del presidente Jair Bolsonaro, suo dichiarato nemico. Maduro ha lanciato l’appello ai militari del vicino Brasile durante una trasmissione su una rete radiotelevisiva nazionale in cui ha detto che il Venezuela corre il rischio di essere invaso da forze straniere che vogliono rovesciarlo, guidate dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump e dal presidente del Brasile Jair Bolsonaro.

“Faccio appello alle Forze armate del Brasile per fermare la pazzia di Jair Bolsonaro e le sue minacce di una guerra con il Venezuela” – ha dichiarato Maduro durante un evento pubblico in cui ha parlato alla milizia, ai collettivi e ad altri gruppi di sostegno al chavismo, trasmesso a reti unificate dalle emittenti del paese latinoamericano.

In occasione dello stesso evento, Nicolás Maduro, la cui rielezione non è riconosciuta da oltre 50 paesi, tra cui il Brasile, ha bollato Bolsonaro come “cucciolo di fascista” e “imitatore di Hitler”. Secondo il presidente del Venezuela, “Jair Bolsonaro è sempre stato pazzo, ma è diventato ancora più pazzo” dopo i recenti incontri con il presidente degli Stati Uniti a Washington, e il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu,  a Gerusalemme, altri due esponenti di quella che Maduro ha definito “estrema destra internazionale”.

Maduro ha ricordato che nessun altro presidente brasiliano nella storia ha minacciato di invadere un altro paese nella regione o di dichiarare guerra a un popolo vicino, come fa Bolsonaro con il Venezuela. Il presidente del Brasile e i suoi  figli, il deputato Eduardo Bolsonaro e il senatore Flávio Bolsonaro, hanno dichiarato apertamente in più occasioni che intendono rovesciare Maduro, fattore di grave instabilità nella regione. Il settore militare del governo brasiliano, tuttavia,  attraverso le pressioni del vice-presidente Hamilton Mourão, si è schierato contro ogni eventuale azione militare. L’esercito del Brasile si è detto in diverse occasioni contrario alla partecipazione a una forza internazionale che invada il paese vicino per costringere con la forza Maduro a lasciare il potere. 

La posizione di Brasilia, contraria all’opzione militare, è stata ribadita durante le visite a Washington del presidente Bolsonaro e del ministro degli esteri Ernesto Araujo. Diversi analisti sostengono, tuttavia, che in caso la situazione in Venezuela precipitasse, il Brasile sarebbe il paese latinoamericano meglio disposto ad accogliere le proposte statunitensi di intervento militare, il che spiega le pressioni di Washington sul gigante sudamericano. 

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e dal portoghese e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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