Iran: ministro degli Esteri in visita a Damasco e Ankara

Pubblicato il 16 aprile 2019 alle 15:02 in Iran Siria Turchia

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Il ministro degli Esteri iraniano, Mohammed Javad Zarif, si è recato a Damasco per incontrare il presidente siriano Bashar al-Assad, il 16 aprile. In seguito, è atteso in Turchia. 

Zarif è arrivato nella capitale siriana, martedì 16 aprile, per una visita di un giorno. Il colloquio sarebbe stato richiesto da Assad, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa iraniana, IRNA. Dopo tale incontro, il ministro degli Esteri iraniano si recherà in Turchia per un summit con alcuni funzionari turchi. Gli argomenti principali di tali visite diplomatiche saranno le più pressanti questioni regionali e internazionali, secondo quanto ha dichiarato Zarif ai giornalisti.

L’Iran è uno dei garanti, insieme a Turchia e Russia, nell’accordo sul cessate il fuoco in Siria, nella regione nord-occidentale del Paese. Tale area, infatti, rappresenta l’ultima zona rimasta sotto il controllo dei dissidenti, molti dei quali sono stati obbligati a trincerarvisi in seguito a sconfitte militari causate per mano delle forze governative siriane, spalleggiate dall’Iran e dalla Russia, i principali alleati di Damasco. Nel 2018, Damasco aveva minacciato l’avviamento di una vigorosa offensiva contro la zona, destando preoccupazioni circa una possibile catastrofe umanitaria, tuttavia l’assalto era stato evitato grazie all’accordo stipulato con la mediazione di Mosca e Ankara per creare una zona cuscinetto “smilitarizzata” in cui far restare in vigore la tregua. 

Tuttavia, la tregua sembra essere in bilico nei territori interessati dalla tregua. Nella giornata di domenica 7 aprile, le forze governative hanno ucciso 7 persone a Nerab, area ancora in mano ai ribelli. A riferirlo sono stati l’Osservatorio siriano per i Diritti Umani e l’emittente televisiva Orient, schierata dalla parte dell’opposizione al regime del presidente Assad. Altre 3 persone sono state uccise in un’altra zona sotto il controllo dei ribelli, a Saraqeb, secondo quanto riportato su Twitter da membri del personale addetto al primo soccorso locale. Quanto ai media statali siriani, hanno divulgato la notizia che 5 persone sono rimaste uccise a causa di alcuni razzi delle forze di opposizione che hanno colpito Masyaf, città in mano alle forze governative.

L’Iran, al momento, sta cercando di gestire una grave crisi interna dovuta ad una serie di alluvioni che hanno devastato parte del Paese. L’aiuto e il supporto dei suoi alleati potrebbe risultare utile, in questa difficile situazione. Infatti, decine di persone sono rimaste uccise e molte altre ferite, a causa della catastrofe climatica. Le piogge hanno, inoltre, reso inabitabili numerose case, creando un gran numero di sfollati interni. In questo contesto, inoltre, si inserisce un tema estremamente caro a Teheran, quello delle sanzioni americane contro il Paese, imposte a seguito del ritiro unilaterale americano dal JCPOA, l’accordo sul nucleare, avvenuto l’8 maggio 2018. Tali sanzioni, infatti, impediscono l’arrivo di aiuti umanitari nel Paese.

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Maria Grazia Rutigliano

 

di Redazione

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