Putin: aboliremo leva obbligatoria

Pubblicato il 15 aprile 2019 alle 10:21 in Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la Federazione abolirà la leva obbligatoria “prima o poi”. Al momento la legge russa prevede un anno di servizio militare, su base volontaria o di leva obbligatoria, per tutti gli uomini di età compresa tra i 18 e i 27 anni, secondo quanto stabilito dal decreto del Presidente della Federazione n.1237/1999 firmato da Boris El’cin.

“Il servizio di leva sta gradualmente diventando una cosa del passato, è vero, tuttavia, che l’abolizione richiede tempo e finanziamenti adeguati” – ha affermato Putin parlando allo lo staff dell’impresa Energomash, che ha visitato assieme al Direttore Generale dell’azienda pubblica di tecnologia spaziale Roscosmos, Dmitrij Rogozin. 

Putin ha spiegato che alla luce della complessità sempre maggiore degli equipaggiamenti militari e dei compiti che devono affrontare i soldati, un esercito professionale si fa sempre più necessario. Il leader del Cremlino ha osservato che ciononostante alcuni paesi, tuttavia, non prevedono un esercito completamente professionale, ma un sistema misto di professionisti e coscritti, dal momento che in ambito militare esistono pur sempre compiti che non richiedono particolari conoscenze tecniche o abilità. Ribadendo che la strada per la completa abolizione della leva obbligatoria in Russia è “ancora lunga”, Putin ha affermato che “tuttavia c’è questa tendenza e noi continueremo a muoverci in questa direzione”.

Commentando la richiesta di uno dei partecipanti all’incontro di garantire un rinvio della chiamata per giovani specialisti nel settore spaziale, Putin ha ricordato che il Ministero della Difesa ha società scientifiche, oltre a un centro speciale che consentirebbe a specialisti del settore di servire l’esercito senza perdere le qualifiche.

Ad oggi durante il servizio di leva è possibile essere dislocati in qualunque punto del territorio della Federazione per servire il Ministero della Difesa della Federazione russa o una delle sue agenzie tecniche, cioè il Servizio federale per la cooperazione tecnico-militare, il Servizio federale per il controllo tecnico e delle esportazioni, o l’Agenzia federale per la costruzione speciale della Russia.

Inoltre, è possibile che i coscritti siano chiamati a operare per altri enti indipendenti dal Ministero della Difesa, tra cui la Guardia Nazionale della Federazione russa, il Servizio federale di sicurezza della Federazione russa (FSB) e il Servizio di frontiera del FSB, il Servizio federale di protezione della Federazione russa (FSO), il Servizio di intelligence estera della Federazione Russa (SVR), il Ministero della Federazione Russa per la protezione civile, le emergenze e il soccorso in caso di calamità (MCS), comprese le unità militari a questo assegnate e il Servizio antincendio statale che dipende dal MCS, il Ministero degli affari interni della Federazione russa e la Direzione generale dei programmi speciali per il presidente della Federazione russa (GUSP).

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.