Russia: lanciato con successo nuovo razzo Sarmat

Pubblicato il 14 aprile 2019 alle 6:10 in Russia

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Durante un incontro al Cremlino con i ministri e altri alti funzionari statali nella giornata di venerdì, il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato che il test finale del nuovo missile balistico intercontinentale Sarmat è andato a buon fine.

“Il test finale del missile Sarmat ha avuto successo. Il complesso Kinzhal e il sistema laser Peresvet sono entrati in servizio”, ha affermato.

Il presidente ha poi osservato come il missile ipersonico Avagangard abbia rafforzato in modo significativo le capacità delle forze missilistiche strategiche russe.

La nuova arma, denominata Avangard, è di un tipo al quale, secondo il Washington Post, il Pentagono ha lavorato e del quale si preoccupa mentre tra gli Stati Uniti, la Russia e la Cina emerge una corsa agli armamenti in particolare nella produzione di missili che si possono manovrare facilmente e viaggiare molto più velocemente della velocità di suono. Gli Stati Uniti stanno anche lavorando a missili ipersonici, alcuni dei quali lanciati da aerei, sebbene – riferisce sempre il quotidiano della capitale statunitense – funzionari del governo USA abbiano avvertito negli ultimi mesi che gli sforzi sono in ritardo rispetto a quelli dei potenziali avversari. Negli ultimi anni, il Pentagono ha aumentato drasticamente il budget per tali iniziative. 

La Russia ha indicato le difese missilistiche statunitensi come principale ragione per giustificare lo sviluppo di missili ipersonici che possano trasportare armi nucleari. Sebbene il sistema di difesa missilistica statunitense non sia progettato per affrontare missili strategici provenienti dalla Russia, con un numero limitato di installazioni in California e Alaska e alcuni intercettori in Europa, Mosca è stata a lungo innervosita dalla prospettiva di un sistema di difesa tale da minare il suo deterrente nucleare . 

Questa è una delle ragioni per cui l’Avangard è “super veloce e agile”. I tradizionali missili balistici intercontinentali viaggiano in un arco predeterminato e non possono essere manovrati, il che li rende più facili da abbattere con gli intercettori di difesa missilistica. Funzionari americani hanno a lungo sottolineato – riferisce sempre il Washington Post – che gli Stati Uniti non dispongono al momento della capacità di fermare un assalto della vasta offerta russa di missili nucleari. 

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e dall’inglese e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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