4 Paesi UE hanno accettato di accogliere i migranti fermi in mare da 11 giorni

Pubblicato il 13 aprile 2019 alle 14:59 in Europa Immigrazione

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4 Paesi dell’Unione Europea hanno infine acconsentito, sabato 13 aprile, ad accogliere i 64 migranti africani salvati a inizio mese dalla nave tedesca Alan Kurdi, e rimasti bloccati in mare per 11 giorni, in attesa di istruzioni. 

Ad annunciarlo è stato il governo maltese, nella giornata di sabato 13 aprile, pur non essendo tra gli Stati che si sono resi disponibili all’accoglienza. I Paesi in questione, che opereranno in coordinazione con la Commissione Europea, sono Germania, Francia, Portogallo e Lussemburgo. “Nessuno dei migranti rimarrà a Malta. Alla nave Alan Kurdi non verrà permesso di entrare a Malta”, ha chiarito il governo maltese, commentando che “ancora una volta, il più piccolo membro dell’Unione Europea è stato messo sotto pressione in maniera non necessaria”, e gli è stato chiesto di risolvere un caso che non è “né sua responsabilità né sua competenza” suo risolvere.

 L’imbarcazione tedesca aveva richiesto il permesso di attraccare sia in Italia sia a Malta, e da entrambe aveva ricevuto un rifiuto, nonostante due migranti fossero stati evacuati a Malta per le gravi condizioni di salute.

Il 4 aprile, la nave tedesca Sea Eye aveva salvato 64 migranti che si trovavano in difficoltà al largo delle acque libiche. L’allarme era stato lanciato nella mattinata di mercoledì 3 aprile, quando alcune persone a bordo dell’imbarcazione avevano chiamato il numero del servizio, Alarm Phone, attivato per il soccorso delle emergenze in mare. I migranti avevano riferito che la loro imbarcazione era in difficoltà nelle acque a largo di Zuara, una città a circa 100 km da Tripoli, nella Libia occidentale. Tra i migranti ci sono 10 donne e 6 bambini.

Alla notizia dell’operazione di salvataggio, il ministro dell’Interno italiano, Matteo Salvini, aveva dichiarato: “La nave batte bandiera tedesca, Ong tedesca, armatore tedesco e capitano di Amburgo. È intervenuta in acque libiche e chiede un porto sicuro. Bene, vada ad Amburgo”. 

A marzo, Malta aveva già ricevuto 108 migranti dopo che alcuni di loro avevano sequestrato una nave mercantile che li aveva soccorsi nel Mar Mediterraneo, costringendo l’equipaggio a portare l’imbarcazione dal mare libico verso l’Europa. I dirottatori erano poi stati arrestati dalle autorità maltesi, al loro arrivo nel porto di Valletta.

 

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Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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