Frontex: 1 migrante irregolare su 3 ha scelto la rotta del Mediterraneo orientale a marzo 2019

Pubblicato il 12 aprile 2019 alle 16:11 in Europa Immigrazione

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Nel mese di marzo 2019, il numero delle entrate irregolari rilevate in Europa attraverso le principali rotte migratorie è diminuito del 7% rispetto alle stime relative al mese precedente, per un totale di 4.600 ingressi. La via principale è quella del Mediterraneo orientale. 

La diminuzione è dovuta ad una riduzione importante dei flussi dal Nord Africa alla Spagna. Anche il totale degli immigrati irregolari del primo quarto del 2019 è diminuito del 13%, rispetto all’anno precedente, e conta 17.900 persone. Questo è quanto rende noto l’agenzia europea della Guardia Costiera e di Frontiera, Frontex.    

Nel mese di marzo 2019, spiega l’agenzia, il Mediterraneo orientale è diventato la rotta principale utilizzata dai migranti per raggiungere l’Europa, contando che 1 persona su 3 che è arrivata illegalmente in Europa ha scelto tale percorso. Il numero delle entrate è aumentato del 10% lungo tale rotta, rispetto al mese di febbraio 2019, e conta più di 3.000 migranti in un mese. Nei primi tre mesi dell’anno il numero di entrate irregolari rilevate è, a sua volta, aumentato del 10%, per un numero totale che supera i 9.000 ingressi. Le principali nazionalità dei migranti che hanno attraversato la porzione orientale del Mediterraneo sono afghana, che arrivano per mare, e turca, che invece preferiscono passare via terra.

Nel Mediterraneo occidentale, invece, il numero di immigrati irregolari si è dimezzato, rispetto al mese precedente, e conta circa 450 ingressi. A causa di numerosi arrivi all’inizio dell’anno, il totale dei primi tre mesi del 2019 rimane elevato: 5.450 persone, che rappresentano un aumento del 54% rispetto alle stime dello stesso periodo  per l’anno precedente. La nazionalità principale dei migranti è quella marocchina. 

In relazione alla rotta del Mediterraneo centrale, sono state registrate entrate in aumento rispetto al mese precedente. Tuttavia, febbraio 2019 era stato caratterizzato dal numero più basso di entrate degli ultimi 9 anni, con solo 225 migranti che hanno raggiunto l’Europa tramite questo percorso. Le principali nazionalità sono quella tunisina e algerina. 

Infine, per quanto riguarda i Balcani occidentali, sono state registrate oltre 650 entrate irregolari in Europa tramite tale rotta. Il totale dei primi tre mesi del 2019 raggiunge, quindi, le 2.300 persone, l’82% in più rispetto allo stesso periodo del 2018. Come nei mesi precedenti, anche in questo caso, la principale nazionalità dei migranti è quella afghana.

Nel mese di marzo 2019, secondo le stime dell’Organizzazione Internazionale per l’Immigrazione (IOM), in Europa sono sbarcati circa 3.000 migranti, per un totale di circa 12.000 stranieri giunti via mare nel continente europeo nei primi 3 mesi dell’anno. Si tratta di una lieve diminuzione rispetto ai numeri registrati nello stesso periodo del 2018, quando arrivarono via mare 13.711 stranieri. Il primo porto di arrivo, ormai dai mesi estivi, si conferma la Spagna, seguita da Grecia, Italia, con soli 524 sbarchi, Malta e Cipro. In relazione al numero di morti in mare, nel mese di febbraio l’IOM ha registrato 311 decessi, la maggior parte dei quali si sono verificati lungo la rotta del Mediterraneo centrale.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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