Erdogan a Mosca: rafforziamo cooperazione Russia-Turchia

Pubblicato il 9 aprile 2019 alle 6:10 in Russia Turchia

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Nella giornata di ieri, durante la sua visita a Mosca, il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che intende discutere con il suo omologo russo Vladimir Putin una possibile nuova operazione militare turca in Siria. 

“I nostri preparativi alla frontiera sono completati, tutto è pronto per l’operazione, in qualsiasi momento possiamo avviarla: durante la visita in Russia, discuteremo questo problema faccia a faccia”, ha dichiarato Erdogan in una conferenza stampa prima di volare a Mosca.

Il leader turco ha inoltre affermato che Ankara è pronta a lanciare un’operazione a est dell’Eufrate, così come a Manbij contro le forze di autodifesa curda siriane se gli Stati Uniti non daranno loro l’ordine di ritirarsi. In seguito ha detto di aver deciso di posticipare l’inizio dell’operazione militare in Siria dopo una conversazione telefonica con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump avvenuta lo scorso 14 dicembre, al termine della quale il presidente americano ha deciso di ritirare le truppe dalla Siria.

Durante la visita di Erdogan, Mosca e Ankara hanno inoltre siglato tre accordi nell’ottava riunione del Consiglio di Cooperazione ad alto livello russo-turco, ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.

“Oggi i nostri paesi firmeranno tre documenti, tre accordi, quindi faremo un altro passo per il futuro dei nostri paesi”, ha dichiarato Erdogan prima di dare il via ai negoziati con il presidente russo Vladimir Putin al Cremlino.

Erdogan è giunto in Russia per partecipare all’ottava riunione del Consiglio di Cooperazione ad alto livello russo-turco (SWRT). I negoziati tra il leader turco e il presidente russo si sono svolti durante il consiglio. Molti i temi discussi, tra cui le relazioni bilaterali, la cooperazione commerciale ed economica, l’attuazione di progetti energetici comuni, la realizzazione del gasdotto Turkish Stream e della centrale nucleare di Akkuyu, nonché un contratto per fornire alla Turchia sistemi missilistici antiaerei russi S-400, oltre ovviamente alle questioni relative alla risoluzione della questione siriana.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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