Assange a tribunale ecuadoriano: “temo per la mia vita”

Pubblicato il 9 aprile 2019 alle 6:20 in Ecuador UK

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Nella sua testimonianza al tribunale ecuadoriano Julian Assange ha detto di temere per la sua vita.

La gente ha cercato di entrare nell’ambasciata di notte attraverso le finestre, sembra che anche la scorsa notte ci sia stato un tale tentativo: potrei essere minacciato di omicidio, non è uno scherzo”, ha dichiarato Assange.

Il fondatore di WikiLeaks ha poi ricordato di aver deciso di chiedere asilo presso l’Ambasciata dell’Ecuador a Londra proprio dopo aver iniziato a ricevere un gran numero di minacce e dopo aver notato di essere illegalmente tenuto sotto sorveglianza.

Nel frattempo, secondo il portale WikiLeaks, Julian Assange verrà presto espulso dall’ambasciata ecuadoriana a Londra.

Secondo fonti non ufficiali, come pretesto per espellere il fondatore di WikiLeaks dalla missione ecuadoriana, dove risiede ormai dal 2012, verrà utilizzato uno scandalo di corruzione in mare aperto che coinvolgerà il presidente dell’Ecuador Lenín Moreno.

Secondo WikiLeaks, inoltre, le autorità ecuadoriane avrebbero già concordato con la parte britannica l’arresto di Assange.

Il pacchetto INA Papers è stato rilasciato a febbraio. Si presume che le operazioni di INA Investment, una società offshore creata dal fratello del presidente dell’Ecuador Moreno, possano essere rintracciate lì. Alla fine di marzo, il ministro delle Telecomunicazioni dell’Ecuador, Andrés Michelena, aveva dichiarato al canale CNN En Español che la pubblicazione fa parte di un complotto che Assange, il presidente venezuelano Nicolás Maduro e l’ex presidente ecuadoriano Rafael Correa avrebbero messo in atto per tentare di rovesciare il governo di Moreno. L’avvocato di Assange in Ecuador, Carlos Poveda, ha negato che il suo cliente fosse coinvolto nella pubblicazione di tali documenti, ha affermato WikiLeaks.

Nel 2012, Julian Assange ha chiesto asilo politico all’Ecuador per timore di essere estradato dalle autorità svedesi negli Stati Uniti in connessione con le sue attività su WikiLeaks. In precedenza, il presidente dell’Ecuador Lenín Moreno aveva affermato che Assange potrebbe lasciare l’ambasciata del Paese a Londra in qualsiasi momento qualora i suoi diritti venissero rispettati.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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