Putin in Italia la prossima estate

Pubblicato il 8 aprile 2019 alle 6:10 in Italia Russia

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Il presidente russo Vladimir Putin potrebbe visitare l’Italia la prossima estate. È quanto ha dichiarato ai giornalisti l’assistente del leader del Cremlino, Jurij Ushakov. “Sì, in estate. Non posso ancora rivelare la data, ma il presidente ha in programma di farlo in estate” – ha dichiarato Ushakov.

Lo scorso novembre, il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, aveva affermato che le date della visita di Putin in Italia sarebbero state concordate attraverso i canali diplomatici.  Inizialmente si era parlato di giugno, ma secondo fonti diplomatica è più probabile che Putin si rechi a Roma in luglio. Peskov aveva sottolineato che ad invitare Putin in Italia era stato il premier Giuseppe Conte durante la sua visita ufficiale in Russia il 24 ottobre 2018.

Successivamente, l’ambasciatore italiano in Russia aveva affermato che la visita di Putin in Italia era prevista per la prima metà del 2019. Pochi giorni fa, l’ambasciatore russo in Italia, Sergej Razov, ha dichiarato che l’Ambasciata russa a Roma stava lavorando alla prossima visita di Putin in Italia.

La visita del presidente russo Vladimir Putin in Italia sarà un evento fondamentale nelle relazioni tra i due paesi e permetterà di continuare il dialogo sull’agenda bilaterale e internazionale. Lo ha affermato in un’intervista all’agenzia di stampa TASS l’ambasciatore italiano a Mosca, Pasquale Terracciano.

Nel corso della visita di Conte a Mosca, il capo di Stato russo aveva insistito sulla necessità di migliorare le relazioni commerciali con l’Italia e di riportarle ai valori pre-crisi. Putin aveva osservato che nel 2017 lo scambio commerciale tra Russia e Italia è aumentato di quasi il 21% dopo il forte calo degli anni precedenti (2013-2016) e negli otto mesi dell’anno in corso si è registrato un ulteriore aumento del 15%. Ciononostante Roma è in fondo alla classifica dei paesi che hanno recuperato il valore degli scambi commerciali con la Russia perso negli anni successivi all’introduzione delle sanzioni UE e alle conseguenti contro-sanzioni russe. 

“Ci auguriamo che questa collaborazione positiva continui in futuro, consentendoci di tornare alle cifre degli anni passati”, aveva affermato nell’occasione il presidente Putin, ricordando che nel 2013 il giro d’affari tra la Federazione russa e l’Italia ammontava a circa 54 miliardi di dollari, contro poco più di 23 miliardi nel 2018. Nel 2016, l’anno peggiore per gli scambi commerciali tra Roma e Mosca, il valore degli scambi commerciali era sceso a 17,5 miliardi di dollari. 

Nel periodo precedente all’introduzione delle sanzioni l’Italia era il secondo partner commerciale della Russia, dopo la Germania. Nel 2018 Roma era al sesto posto per volume di scambi con Mosca, rimanendo comunque il secondo partner commerciale UE della Federazione russa dopo Berlino.

 

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Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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