Afghanistan: duplice esplosione, 3 morti e 20 feriti

Pubblicato il 6 aprile 2019 alle 10:11 in Afghanistan Asia

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Una duplice  esplosione nella città di Jalalabad, nell’Afghanistan orientale, ha causato la morte di 3 persone e il ferimento di altre 20, sabato 6 aprile.

Nella giornata di sabato 6 aprile, due esplosioni ravvicinate hanno provocato la morte di 3 persone, e il ferimento di altre 20, tra cui due bambini e 8 unità delle forze di sicurezza. A renderlo noto è stato Ataullah Khogyani, il portavoce del governo della provincia afghana di Nangarhar. Non è ancora chiaro cosa o chi abbia provocato l’esplosione, e al momento nessun gruppo terroristico ha rivendicato l’attacco.

Lo Stato Islamico è apparso nella regione di Nangarhar nel 2015, dove era operativo principalmente lungo il confine con il Pakistan, ed è via via diventato uno dei più pericolosi gruppi terroristici della zona, a causa di numerosi attacchi violenti e bombardamenti.
Un altro gruppo militante molto attivo nel Paese sono i talebani, i quali hanno recentemente intensificato gli attacchi contro le forze di sicurezza governative nonostante siano in atto alcune trattative di pace mediate dai funzionari statunitensi per trovare una soluzione politica che permetta di porre fine ai 17 anni di violenze nel Paese.

L’ultimo episodio violento nella nazione era avvenuto per mano dei talebani la notte tra l’1 e il 2 aprile, quando almeno 8 membri delle forze di sicurezza, tra cui 6 poliziotti locali e 2 membri della polizia nazionale afghana, erano stati uccisi in un attentato effettuato dalle milizie talebane. Poco prima, nella giornata di sabato 30 marzo, 4 studenti erano morti, e altre 17 persone, di cui 15 alunni e 2 insegnanti, erano rimaste ferite in un’altra esplosione causata dal gruppo talebano.

Da decenni, l’Afghanistan è caratterizzato da una profonda instabilità politica. In seguito al crollo del regime sovietico, i talebani si sono affermati come gruppo dominante e, alla fine di una sanguinosa guerra civile tra diversi gruppi locali, hanno governato gran parte dell’Afghanistan dal 1996. Dopo essere stati abbattuti dagli americani, in seguito all’invasione del 2001 e all’intervento della NATO nell’agosto 2003, i talebani sono tornati a essere un gruppo insurrezionale che compie numerose offensive per destabilizzare il Paese e riprendere il controllo del governo.

I talebani, tuttavia, non sono l’unica preoccupazione dell’esercito di Kabul e degli USA, poiché, dal 2015, l’Afghanistan è minacciato anche dalle attività della Khorasan Province, la branca dell’ISIS attiva nell’area, che compie attacchi sistematici contro le comunità locali sciite.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

 

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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