Nigeria: Isis rivendica attacchi dei suoi affiliati in Africa Occidentale

Pubblicato il 5 aprile 2019 alle 14:25 in Africa Nigeria

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il gruppo terroristico dello Stato Islamico ha riferito, giovedì 4 aprile, di aver ucciso 13 soldati nigeriani e 5 uomini di una forza anti-militante dell’Africa occidentale nel corso degli attacchi verificatesi negli ultimi giorni.

Lo Stato islamico dell’Africa Occidentale (ISWA), che si è separata dall’organizzazione di Boko Haram nel 2016, si è resa responsabile di diversi scontri negli ultimi mesi. Nel suo giornale Al-Nabaa, l’Isis ha riferito che, nella scorsa settimana, i suoi combattenti hanno ucciso almeno 13 soldati nigeriani prima durante un attacco contro una caserma, poi contro una postazione militare e infine contro un villaggio, sempre nel nord-est del Borno, Stato settentrionale della Nigeria.

Mercoledì 3 aprile, i combattenti avevano anche fatto esplodere alcuni ordigni contro un veicolo nella regione del Lago Ciad, uccidendo altri 5 soldati. I militanti hanno dichiarato che il veicolo trasportava truppe di una task force multinazionale composta da soldati provenienti da Nigeria, Niger, Ciad e Camerun, impegnati a combattere i gruppi jihadisti della regione.

Il Country Report on Terrorism del governo americano informa che, nel corso del 2017, Boko Haram e lo Stato islamico dell’Africa Occidentale (ISWA) hanno compiuto complessivamente 276 attacchi, che hanno causato 1278 morti e 949 feriti, posizionandosi al quinto posto nella lista delle organizzazioni terroristiche più letali al mondo dopo Isis, Talebani, al-Shabaab e il Partito Comunista indiano. La Nigeria continua a collaborare con altri vicini colpiti dal terrorismo nella task force multinazionale congiunta, tra cui Benin, Camerun, Ciad e Niger per contrastare i terroristi.

Da quando Boko Haram ha avviato le proprie offensive, nel 2009, più di 30.000 persone sono state uccise e circa 2,6 milioni di cittadini hanno abbandonato le loro case. La rivolta, cominciata nel Nord-Est della Nigeria, si è allargata fino a coinvolgere Niger, Ciad e Camerun, causando una grave crisi umanitaria nella regione. Per combattere i ribelli, i quattro Stati hanno istituito, nell’aprile 2012, una Task Force multinazionale congiunta (MNJTF).

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Chiara Gentili

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.