Mosca: risponderemo a nuovi programmi armamento NATO

Pubblicato il 5 aprile 2019 alle 6:20 in NATO Russia

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Nella giornata di ieri, giovedì 4 aprile, il viceministro degli Esteri russo, Alexander Grushko, in una riunione sulle relazioni tra la Russia e la NATO, ha spiegato come Mosca intende rispondere ai nuovi programmi di armamento dell’Alleanza in Europa.

“Sappiamo molto bene quali programmi di armamento esistono oggigiorno, e che questi programmi non sono affatto finalizzati alla lotta al terrorismo. […] si tratta di programmi organizzati secondo gli schemi della guerra fredda”, ha dichiarato Grushko, sottolineando che la risposta della Russia “sarà simmetrica”.

Il viceministro ha poi criticato l’obbligo, imposto del presidente degli Stati Uniti Donald Trump ai paesi della NATO, di destinare alla difesa il 2% del PIL.

“In questo momento la situazione con i finanziamenti è assolutamente assurda. Gli americani sostengono che il contributo degli europei agli sforzi militari generali sia troppo basso e che tutti dovrebbero portare le loro spese al 2% del proprio PIL. […] è qualcosa di assurdo, se Washington decide di spendere un miliardo nella difesa, cosa c’entrano gli europei?”, ha affermato Grushko.

Una riunione dei ministri degli esteri della NATO si è svolta il 3 e il 4 aprile a Washington, in occasione del 70esimo anniversario dell’Alleanza. Tra i temi discussi, ovviamente, ci sono state le nuove sanzioni contro la Russia per il “sequestro” di due navi ucraine e i loro equipaggi nello stretto di Kerch.

 

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Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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