Spagna: il gruppo che ha attaccato ambasciata nordcoreana promette nuova azione

Pubblicato il 3 aprile 2019 alle 8:54 in Corea del Nord Spagna USA e Canada

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Il gruppo di opposizione che si attribuisce l’attacco all’ambasciata nordcoreana a Madrid ha assicurato che prepara una “grande azione” e ha esortato i media a rispettare l’anonimato dei suoi membri ea pubblicare solo dettagli “verificati” sull’organizzazione. La critica è chiaramente rivolta all’intelligence spagnola che ha pubblicamente indicato la CIA come mandante dell’attacco, a pochi giorni dal vertice di Hanoi tra Donald Trump e Kim Jong-un.

“Ora ci stiamo preparando per una grande azione, fino a quel momento resteremo in silenzio, come la calma prima della tempesta” – ha affermato Cheollima Civil Defense (CCD) con lo stile criptico che caratterizza i messaggi pubblicati sul suo sito web.

La misteriosa organizzazione aggiunge nel messaggio, scritto in coreano, che molti articoli pubblicati sul CCD contengono elementi che “non sono veri” e ha chiesto alla stampa di rispettare l’anonimato dei suoi membri e “pubblicare solo fatti verificati”.

A questo proposito, la misteriosa organizzazione ha assicurato che non ha avuto contatti con disertori nordcoreani che vivono in Corea del Sud e ha esortato i media a non “fidarsi dei rifugiati che parlano di Joseon libero (il nuovo nome che il gruppo avrebbe recentemente adottato) o di coloro che vogliono passare per membri” dell’organizzazione.

I media sudcoreani hanno pubblicato pezzi in cui i disertori della Corea del Nord hanno affermato di mantenere i contatti con la CCD e hanno offerto dettagli sulle loro presunte attività.

Il messaggio del gruppo di opposizione arriva il giorno dopo che la Corea del Nord ha parlato per la prima volta dell’attacco alla sua ambasciata a Madrid, avvenuta il 22 febbraio. Pyonyang ha descritto l’assalto come un “serio attacco terroristico” e ha richiesto un’indagine approfondita da parte delle autorità spagnole per trovare i responsabili e consegnarli alla giustizia.

Durante l’attacco, che la settimana scorsa è stato rivendicato dal CCD, il personale dell’ambasciata è stato legato e picchiato per circa cinque ore da un gruppo di 10 uomini che sono entrati nei locali e hanno rubato attrezzature informatiche prima di scappare, secondo le indagini della polizia spagnola.

Il giudice incaricato dell’inchiesta ha richiesto agli Stati Uniti, dove si trovano i sospettati dell’attacco, l’estradizione delle due persone (entrambe di origine coreana e con passaporto messicano e americano, rispettivamente) che sono considerate i leader del gruppo.

Il gruppo CCD, apparso in rete per la prima volta nel 2017, non ha ancora chiarito quale fosse l’obiettivo dell’attacco all’ambasciata, che l’intelligence spagnola attribuisce ad agenti e collaboratori della CIA interessati a documentazione sull’ex ambasciatore nordcoreano a Madrid, espulso nel settembre 2017 e ora alla guida del programma nucleare di Pyongyang.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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