Peskov: USA rispettino diritto di Mosca di cooperare con Caracas

Pubblicato il 1 aprile 2019 alle 6:10 in Russia USA e Canada Venezuela

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Gli altri paesi non dovrebbero preoccuparsi delle relazioni tra Russia e Venezuela, rispettando il loro diritto di collaborare. A dichiararlo nella giornata di venerdì scorso 29 marzo il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.

“Crediamo che nessun altro paese debba preoccuparsi delle nostre relazioni con alcuni stati: non interferiamo negli affari interni del Venezuela in alcun modo. Speriamo che i paesi terzi seguano il nostro esempio e permettano ai venezuelani di decidere il loro destino”, ha affermato Peskov.

Rivolgendosi direttamente agli Stati Uniti, il portavoce del Cremlino ha poi sottolineato l’importanza del rispetto del diritto della Russia di sviluppare le proprie relazioni con gli altri paesi.

“Gli Stati Uniti sono presenti in molte parti del mondo, intervenendo spesso negli affari della politica interna degli altri paesi, e nessuno dice loro dove stare o dove non stare. Contiamo dunque sul rispetto reciproco del nostro diritto di costruire con qualsiasi paese le relazioni che riteniamo opportune e che meglio corrispondono ai nostri interessi e a quelli degli altri paesi coinvolti”, ha sottolineato Peskov.

Lo scorso 24 marzo, due aerei da trasporto militare russi sono atterrati a Caracas con a bordo un centinaio di soldati. Mosca ha spiegato che i militari russi si trovano in Venezuela nell’ambito della cooperazione tecnico-militare. Il 27 marzo, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il suo vice, Mike Pence, hanno chiesto a Mosca di ritirare i militari dal Venezuela e il suo sostegno a Nicolás Maduro.

Da parte sua, la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zacharova, ha dichiarato che “gli esperti militari russi rimarranno in Venezuela finché il governo legittimo del Paese lo riterrà necessario”, aggiungendo che invece di preoccuparsi degli specialisti russi in Venezuela, la comunità internazionale dovrebbe preoccuparsi dei militari statunitensi in Siria.

La Russia è, insieme a Cina, Cuba e Turchia, uno dei grandi alleati strategici di Maduro. L’alleanza con Mosca in questioni politiche, economiche, energetiche o militari, è un’eredità del defunto Hugo Chávez, che durante la sua presidenza (1999-2013) ha promosso e sviluppato i rapporti con il Cremlino. Il governo di Vladimir Putin ha appoggiato Maduro di fronte alla sfida di Juan Guaidó, che più di 50 governi in tutto il mondo, compresi gli Stati Uniti, riconoscono come presidente ad interim del paese.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dal russo e dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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