Il governatore della California vola in El Salvador: dobbiamo capire la crisi migratoria

Pubblicato il 29 marzo 2019 alle 10:35 in America centrale e Caraibi USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il nuovo governatore della California, Gavin Newsom, ha annunciato giovedì 28 marzo che il suo primo viaggio ufficiale fuori dallo stato sarà in El Salvador. Normalmente, destinazioni dei primi viaggi all’estero dei governatori dello stato più popoloso degli Stati Uniti sono di solito il Messico o i paesi dell’Asia, principali partner commerciali e origine di importanti comunità tradizionalmente immigrate in California. La situazione attuale, con migliaia di famiglie che arrivano ogni anno alla frontiera, ha indotto tuttavia Newsom a scegliere El Salvador come tappa della sua prima visita ufficiale all’estero. Un viaggio che serve anche ad accentuare il profilo in contrasto con il presidente Donald Trump in un tema caro all’inquilino della Casa Bianca: la crisi migratoria.

In California vivono circa 680.000 salvadoregni e Los Angeles ospita la più grande comunità salvadoregna al di fuori del paese centroamericano. Newsom ha fatto il suo annuncio durante un incontro con organizzazioni di difesa degli immigrati presso la clinica Monseñor Romero, nel cuore del quartiere salvadoregno di Los Angeles. “Mentre il governo di Trump è determinato a demonizzare coloro che fuggono dalla violenza in America centrale, la California si impegna a sostenere le nostre comunità di immigrati e a comprendere le cause profonde dell’immigrazione” – ha detto Newsom nella clinica intitolata al prelato simbolo del paese mesoamericano, assassinato nel 1980 da una banda paramilitare di estrema destra.

Il viaggio del governatore si svolgerà tra il 7 e il 10 aprile e il suo piano è di incontrare le più alte autorità del paese centroamericano, tra cui il presidente uscente Salvador Sánchez Cerén e il presidente eletto Nayib Bukele, che giurerà il 1 giugno prossimo e che ha rotto la tradizionale diarchia tra l’Arena di destra e il Fronte Farabundo Martí di sinistra che ha retto il paese dalla fine della guerra civile a oggi. 

Newsom, che è entrato in carica a gennaio ha fatto dell’immigrazione un punto di aspro confronto con il governo di Donald Trump, con cui la California aveva già dispute in corso su questioni come il commercio con il Messico o le politiche contro il cambiamento climatico.

“Non si tratta solo del Messico, come pensa il presidente degli Stati Uniti” – ha detto Newsom ai giornalisti dopo aver discusso con i leader della comunità salvadoregna di Los Angeles. “Il nuovo problema è l’America centrale, è complicato e l’unico modo per affrontarlo è capirlo. È importante rispondere alla narrativa distruttiva del presidente” – ha aggiunto, sottolineando che separare famiglie e rispondere alla migrazione con l’invio dell’esercito alla frontiera può solo aggravare la situazione.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.