Quarto anniversario della guerra in Yemen: ancora morti in un attacco contro un ospedale

Pubblicato il 27 marzo 2019 alle 10:21 in Medio Oriente Yemen

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Nella capitale dello Yemen, Sana’a, numerose persone si sono radunate per mostrare sostegno al movimento Houthi, nel quarto anniversario dell’inizio della sanguinosa guerra nel Paese. Nel frattempo, un attacco aereo causa la morte di 7 persone, che si trovavano in un ospedale in cui opera Save the Children. 

La notizia dell’attacco contro l’ospedale, avvenuto martedì 26 marzo, è stata diffusa dall’agenzia di stampa Reuters, che cita fonti interne all’organizzazione che si occupa dell’ospedale, Save the Children. Un missile ha colpito una stazione di servizio all’ingresso di un ospedale rurale che si trova a circa 100 km dalla città di Saada, nella parte nord-occidentale del Paese. L’attacco è avvenuto alle 9:30, ora locale, e ha causato la morte di 7 persone, tra cui 4 bambini e un operatore sanitario di Save the Children. Altre 8 persone sono rimaste ferite. Intanto, nella capitale Sana’a, uomini, donne e bambini hanno marciato sventolando i colori nazionali e hanno scandito slogan contro l’Arabia Saudita, che guida la coalizione militare che si oppone ai ribelli Houthi, e contro gli Stati Uniti, che la appoggiano. Slogan anche contro Israele, principale alleato americano nella regione, sono stati uditi nella capitale, fin dalle prime ore del mattino. La guerra in Yemen, ormai entrata nel quinto anno, continua ad essere uno dei conflitti più problematici dell’area, ma il supporto della popolazione ai ribelli Houthi non sembra essersi esaurito. 

“Questo è un messaggio per il mondo, che all’inizio del quinto anno della guerra, gli yemeniti saranno più forti, un messaggio che dice che la resistenza yemenita sarà ancora più grande”, ha dichiarato Mohammed Haidarah, un manifestante. Il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, ha accusato l’Arabia Saudita e i suoi alleati di continuare a rifiutare la pace nell’area. Da parte sua, la coalizione di Paesi del Golfo accusa l’Iran di rifornire gli Houthi con armi pesanti, inclusi droni e missili. L’Iran e gli Houthi negano le accuse. “Alla vigilia del vergognoso quinto anno di questa guerra, ricordo che non è troppo tardi per fermare l’incubo che questo conflitto è diventato”, ha scritto Zarif su Twitter. Molte delle persone che hanno preso parte alla manifestazione di Sana’a per l’anniversario dell’inizio della guerra hanno dipinto i loro volti con i colori della bandiera dello Yemen, molti altri hanno ballato brandendo fucili d’assalto e pugnali tradizionali. Mohammed Ali al-Houthi, il capo del Comitato rivoluzionario supremo degli Houthi, ha tenuto un discorso in cui ha denunciato la decisione americana di riconoscere la sovranità di Israele sulle alture del Golan, un territorio conteso con la Siria. “È un riconoscimento da parte di qualcuno a cui ciò non appartiene, nei confronti di qualcuno che non lo merita”, ha dichiarato alla folla.

Il sanguinoso conflitto in Yemen è scoppiato a marzo del 2015 e vede contrapporsi due fazioni: da una parte, i ribelli sciiti Houthi, supportati dall’Iran, e, dall’altra, le forze governative del presidente Hadi. Quest’ultimo è sostenuto dalla coalizione a guida saudita, appoggiata, a sua volta, dagli USA, i quali inviano armi, carburante per gli aerei e riferiscono informazioni dell’intelligence. La coalizione araba a guida saudita è entrata nel conflitto yemenita il 26 marzo 2015, in sostegno del presidente Hadi, l’unico riconosciuto dalla comunità internazionale. Gli Houthi hanno controllato la capitale del Paese, Sana’a, e le più vaste aree popolate dello Yemen dallo scoppio del conflitto. Le Nazioni Unite stanno portando avanti numerosi colloqui con gli Houthi e il governo sostenuto dai sauditi per trovare una soluzione politica a questa tremenda guerra, che continua a seminare morte e che ha ridotto lo Yemen sull’orlo della carestia. Il Paese, a seguito di questi 4 anni di conflitto, rappresenta la realtà più povera del Medio Oriente. Inoltre, a novembre del 2018, che è stato il mese che ha contato più vittime in Yemen, dall’inizio del conflitto, si sono verificati almeno 2.959 decessi documentati.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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