UE concede rinvio della Brexit al 22 maggio

Pubblicato il 22 marzo 2019 alle 13:28 in Europa UK

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’Unione Europea ha concesso il rinvio della Brexit, spostando la data dal 29 marzo al 22 maggio.

Nello specifico, il testo concordato dai 27 leader europei recita: “Il Consiglio europeo accetta di prorogare fino al 22 maggio, a condizione che l’accordo di ritiro sia approvato dalla Camera dei Comuni la prossima settimana. Se l’accordo di ritiro non sarà approvato dalla Camera dei Comuni la settimana prossima, il Consiglio europeo accetterà un’estensione fino al 12 aprile e si aspetta che il Regno Unito indichi una strada da percorrere prima di questa data per l’esame da parte di EUCO”.

I leader europei hanno preso tale decisione a porte chiuse, mentre May ha aspettato l’esito della riunione senza prendervi parte. La sua speranza era che venisse concesso un rinvio fino al 30 giugno. In seguito all’annuncio ufficiale dell’esito delle consultazioni, il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha reso noto che la premier inglese “ha accettato gli scenari di rinvio” prospettati dai leader europei.

Turk ha altresì precisato che, in base alla decisione dei leader dell’UE, “il governo del Regno Unito avrà ancora la possibilità di un accordo, di una Brexit senza intesa, di una lunga estensione, o di revocare l’uscita, fino al 12 aprile”. Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha aggiunto che, quanto stabilito, è il massimo che l’UE poteva dare al Regno Unito. “Speriamo che l’accordo venga accettato nella Camera dei Comuni”, ha commentato Juncker.

Secondo alcune fonti, May non è stata in grado di rispondere a domande relative alla possibilità che i membri di Westminster non adottino il nuovo accordo, dimostrando di non avere ancora un piano B.

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha rilasciato commenti allarmanti nei confronti della situazione del Regno Unito, affermando che un’estensione è possibile se il Parlamento inglese accetterà l’accordo, ma nel caso in cui dovesse respingerlo, sicuramente si andrà a una Brexit senza accordo. A suo avviso, un rinvio più lungo richiederebbe un “profondo cambiamento politico” da parte di Londra.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.