Pentagono: nessun caccia russo ha interferito nel volo del B-52 sul Baltico

Pubblicato il 22 marzo 2019 alle 13:15 in Russia USA e Canada

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 Il portavoce del Pentagono Eric Pekhon ha dichiarato nella giornata di ieri che il bombardiere B-52, in volo sul Mar Baltico, non è stato respinto dai caccia russi.

“Il B-52 della US Air Force ha effettuato operazioni di routine nello spazio aereo internazionale nel rispetto del principio della libertà di navigazione e sorvolo. Mercoledì 20 marzo, il B-52 ha avuto un incontro di routine con un caccia russo Su-27 che effettuava operazioni sul Mar Baltico”, ha spiegato Pekhon.

Il portavoce ha tenuto a sottolineare che il caccia russo non ha respinto il bombardiere americano, né in alcun modo interferito con la sua missione, che è sta portata a termine senza problemi.

Nella giornata di giovedì, il ministero della Difesa russo aveva reso noto che due caccia russi Su-27 avevano seguito il volo di un bombardiere americano B-52 sul Mar Baltico. Secondo il dicastero, i caccia sarebbero rientrati alla base dopo che il bombardiere ha cambiato rotta e si è allontanato dal confine russo.

All’inizio di marzo, l’aviazione americana ha inviato sei bombardieri B-52 strategici con capacità nucleari in Europa con l’obiettivo di partecipare a esercitazioni congiunte con i partner nella NATO. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa russa RIA Novosti, i bombardieri sarebbero arrivati la settimana scorsa alla Air Force Base di Fairford, nel Regno Unito, e avrebbero già “partecipato a varie missioni in tutta Europa”. In particolare, i B-52 avrebbero sorvolato il Mar Baltico, l’Estonia e il Mar Mediterraneo.

Non ha tardato ad arrivare la risposta di Mosca, che ha dichiarato che lo schieramento da parte di Washington di bombardieri strategici B-52 in Europa provoca un incremento della tensione nella regione”.

“È ovvio, tali azioni da parte degli Stati Uniti non aiutano di certo a rafforzare l’atmosfera di sicurezza e stabilità nella regione direttamente adiacente ai confini della Federazione Russa. Tutto il contrario, non fanno altro che provocare ulteriori tensioni”, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. 

Peskov ha inoltre osservato che la Russia “è seriamente preoccupata da tali azioni ostili da parte di Washington”.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dal russo e dall’inglese e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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