Ministro degli Esteri pakistano in visita a Pechino

Pubblicato il 20 marzo 2019 alle 8:00 in Cina Pakistan

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Il ministro degli Esteri pakistano, Shah Mehmood Qureshi, è arrivato a Pechino, lunedì 18 marzo, per incontrare la sua controparte cinese, Wang Qishan, al fine di tenere un dialogo strategico tra i due Paesi. La sua visita si protrarrà per 3 giorni.  Durante la visita di Qureshi, entrambe le parti terranno discussioni approfondite su una serie progetti bilaterali, tra cui il corridoio economico Cina-Pakistan (CPEC). Secondo quanto riportato dalla testata Dawn, entrambe le parti discuteranno anche della situazione regionale e della cooperazione nelle sedi multilaterali.

Qureshi è stato ricevuto all’aeroporto di Pechino dall’ambasciatore cinese a Islamabad, Yao Jing, dall’ ambasciatore pakistano in Cina, Masood Khalid, e da alti funzionari d’ambasciata. Successivamente, rivolgendosi a una platea di studenti, Qureshi ha affermato che la forte amicizia tra Pakistan e Cina è basata sulla cooperazione strategica, aggiungendo che l’inizio della seconda fase del CPEC inaugurerà una nuova era di sviluppo socio-economico in Pakistan che gioverà anche alla Cina. Il ministro ha poi ribadito la volontà del Pakistan di stabilire un equilibrio pacifico nella regione, di mantenere buoni rapporti con tutti i vicini, inclusa l’India, e che l’unico strumento per risolvere le tensioni con Nuova Delhi è rappresentato dal dialogo.

Nel frattempo, una delegazione di 6 membri del Partito Popolare Pakistano (PPP) guidata dalla leader parlamentare del partito al Senato, Sherry Rehman, ha raggiunto Pechino per sostenere la consultazione che avverrà sul corridoio economico. Lunedì 18 marzo, la delegazione ha tenuto un incontro con Guo Yezhou, il vice-ministro del comitato centrale del Dipartimento internazionale del Partito Comunista Cinese (PCC). Guo ha dato il benvenuto alla delegazione e ha affermato che il PPP è stato una forza importante nella politica del Pakistan, aggiungendo che da quando è stato fondato da Zulfikar Ali Bhutto, il partito ha dato un grande contributo allo sviluppo dell’amicizia tra Cina e Pakistan in diverse fasi storiche. Il vice ministro si è poi dichiarato fiducioso che, in questa nuova era, “l’amicizia tra le due parti migliorerà e si rafforzerà ulteriormente”. La senatrice Rehman, di risposta, ha affermato che il PPP è in prima linea nel creare e collaborare nel progetto del CPEC e che il Pakistan ha “importanti lezioni da imparare dalla Cina e da quello che ha fatto negli ultimi trent’anni”, citando la lotta alla povertà che, secondo i dati rilasciati da Pechino, ha riguardato 700 milioni di persone. Riguardo al progetto del corridoio economico, la senatrice ha dichiarato che il suo partito vorrebbe vedere 3 aspetti importanti negli accordi: la creazione di posti di lavoro per cittadini pakistani già formati, la condivisione delle migliori pratiche per progetti tecnologici ed energetici e infine assistenza nella crescita dell’agricoltura, energia, infrastrutture, economia digitale e stimolo alla creazione di posti di lavoro.

L’incontro tra Qureshi e il ministro degli Esteri cinese Qishan è avvenuto martedì 19 marzo, il secondo giorno di visita del funzionario pakistano. Qureshi, durante il colloquio, Qureshi ha ribadito la determinazione del governo di Islamabad nel garantire la regolare attuazione dei progetti per il CPEC, esprimendo poi il desiderio del premier pakistano, Imran Khan, di partecipare alla seconda edizione del Belt and Road Forum che si terrà in Cina il prossimo mese.  Il vicepresidente e ministro Qishan, a sua volta, ha espresso soddisfazione per “la traiettoria ascendente dei legami bilaterali” tra i due Paesi, secondo quando scritto in un  comunicato stampa del Foreign Office. Il ministro degli Esteri Qureshi ha inoltre informato la controparte cinese sui recenti sviluppi nella regione e ha ringraziato Pechino per aver svolto un ruolo importante nell’allentamento delle tensioni tra Pakistan e India.

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di Redazione

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