Sparatoria a Utrecht: arrestato il killer

Pubblicato il 19 marzo 2019 alle 10:25 in Europa Olanda

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Dopo una caccia all’uomo durata sette ore, in Olanda, nei pressi di Utrecht, la polizia ha arrestato il 37enne turco, Gökmen Tanis, il quale, lunedì 18 marzo, ha aperto il fuoco su un Tram, uccidendo 3 persone e ferendone altre 9, di cui 3 in modo grave.

Dopo aver identificato il killer, le forze di sicurezza hanno diffuso una sua fotografia, chiedendo ai cittadini di effettuare segnalazioni nel caso in cui lo avessero avvistato. “Non avvicinatevi al sospettato”, ha precisato la polizia di Utrecht su Twitter, in quanto il soggetto è armato e pericoloso. La foto ritraeva Tanis a bordo del tram, alle ore 10:41 locali, pochi minuti prima dell’attacco che, al momento, che è stato definito una “possibile azione terroristica”. 

In risposta all’accaduto, la polizia di Rotterdam, che si trova a circa 60 km da Utrecth, ha aumentato il livello di sicurezza presso le moschee e le stazioni della città. Nel frattempo, il primo ministro olandese, Mark Rutte, ha riferito alla CNN di essere “molto preoccupato” per l’incidente.

Nonostante l’Olanda, negli ultimi anni, sia stata immune agli attacchi terroristici di diverse matrici, lo scorso settembre, la polizia locale ha reso noto di aver sventato un grande attentato, arrestando 7 sospettati a Rotterdam. All’inizio di marzo, invece, un uomo è stato colpito dal fuoco delle forze di sicurezza olandesi ad Amsterdam per aver accoltellato due turisti americani. Le autorità hanno riferito che l’aggressore è stato mosso da motivazioni legate al terrorismo, anche se ha agito da solo.

Utrecht è la quarta città olandese per dimensioni, con una popolazione di circa 340.000 abitanti, ed è nota per l’alto numero di studenti che vivono all’interno dei suoi confini.

Il Country Report on Terrorism 2017 del governo americano riferisce che l’Olanda, nel corso degli anni passati, ha risposto efficacemente alla minaccia terroristica globale nelle aree di confine e nell’ambito della sicurezza dei trasporti e del contrasto al finanziamento del terrorismo. Dal marzo 2013, la minaccia terroristica nazionale è stata mantenuta a “sostanziale”, il secondo livello più alto. Il principale terrorismo che interessa le autorità olandesi è quello di matrice islamista, con il rischio di attentati da parte sia di lupi solitari, sia di cellule. Nell’ottobre 2017, il governo di Amsterdam ha aumentato il proprio budget annuale per l’anti-terrorismo di 12,5 milioni di euro.

L’Olanda fa parte della coalizione internazionale a guida americana contro lo Stato Islamico, nell’abito della quale è impegnata a diversi livelli operativi. In passato, l’aviazione olandese ha condotto raid aerei contro alcuni obiettivi terroristici in Siria e in Iraq, mentre nel 2017 le forze olandesi hanno fornito protezione al personale militare iracheno. Insieme al Marocco, fino al settembre 2017, l’Olanda ha detenuto la presidenza del Global Counterterrorism Forum (GCTF).

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Sofia Cecinini

di Redazione

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