Bolsonaro a Washington: in Brasile avete un amico

Pubblicato il 19 marzo 2019 alle 8:48 in Brasile USA e Canada

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Il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, è arrivato negli Stati Uniti per una visita ufficiale, e si riunirà nella giornata di martedì 19 marzo con il suo omologo statunitense Donald Trump per sigillare l’alleanza tra Washington e Brasilia, rafforzare i legami economici e militari, e aumentare la pressione sul Venezuela.

Il presidente brasiliano è sbarcato domenica 17 marzo alle 15.40 ora locale (19.40 GMT), alla base di Saint Andrews, appena fuori Washington. Quello negli Stati Uniti è il primo viaggio ufficiale all’estero di Bolsonaro da quando è entrato in carica il 1 gennaio scorso, rompendo con la tradizione dei presidenti brasiliani di effettuare la prima visita ufficiale a Buenos Aires.

Il presidente si è recato negli Stati Uniti accompagnato da sei ministri, tra cui il ministro degli Esteri Ernesto Araújo, il responsabile dell’Economia, Paulo Guedes, e il ministro della Giustizia e della Sicurezza, Sérgio Moro. Il figlio del presidente e a sua volta deputato federale, Eduardo Bolsonaro, ha preceduto il padre negli Stati Uniti di pochi giorni.

Jair Bolsonaro ha incluso una visita non ufficiale al quartier generale della Central Intelligence Agency (CIA) degli Stati Uniti lunedì 18 marzo, sebbene non fosse prevista nella sua agenda ufficiale del viaggio negli Stati Uniti. Il figlio e il deputato federale Eduardo Bolsonaro e il ministro della giustizia Sergio Moro lo hanno accompagnato durante la visita. L’evento non era previsto nemmeno dall’agenda ufficiale di Moro.

Non è prevista la firma di alcun tra la CIA e le agenzie di intelligence del governo brasiliano. Dal ministero degli esteri di Brasilia non hanno comunicato se sia stata la CIA ad invitare il presidente brasiliano o se c’è stata una richiesta dell’ultimo minuto da parte della delegazione brasiliana.

Lunedì 18 marzo Bolsonaro ha preso la parola dinanzi alla Camera di Commercio degli Stati Uniti. Il presidente del Brasile ha tenuto un breve intervento dopo che il ministro dell’Economia Guedes aveva presentato i suoi piani di liberalizzazioni per attrarre investitori stranieri nel paese.

Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha affermato che gli investitori USA devono credere nel Brasile perché il suo paese “è cambiato” e possono contare su leader che “non è un nemico degli Stati Uniti”, rispetto ai suoi predecessori Lula da Silva e Dilma Rousseff. “Il Brasile è cambiato – ha detto Bolsonaro durante la conferenza presso la Camera di commercio degli Stati Uniti – adesso c’è un presidente che non è nemico degli Stati Uniti, ma un amico”.

Il presidente è soffermato anche sul Venezuela. “Dobbiamo risolvere il problema del nostro Venezuela, il Venezuela non può continuare così, devono essere liberati, e ovviamente crediamo in voi e contiamo sul sostegno degli Stati Uniti per raggiungere questo obiettivo” – ha affermato Bolsonaro.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dallo spagnolo e dal portoghese e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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