Francia e Kenya firmano contratti infrastrutturali per oltre 2 miliardi di euro

Pubblicato il 14 marzo 2019 alle 12:44 in Francia Kenya

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Il presidente francese Emmanuel Macron, in visita in diversi Paesi africani da lunedì 11 marzo per un tour di 4 giorni, accompagnato da una delegazione di uomini d’affari venuta da Parigi, è arrivato in Kenya, mercoledì 13 marzo. Nella capitale, Nairobi, ha presieduto alla firma di contratti infrastrutturali per un valore di oltre 2 miliardi di euro.

Gli accordi includono una concessione di 1 miliardo di euro per 30 anni da destinare a un consorzio guidato dall’impresa di costruzioni Vinci che dovrà realizzare un’autostrada tra Nairobi e la città di Mau Summit. Anche la società di energie rinnovabili Voltalia ha firmato un contratto da 70 milioni di euro per due centrali solari, mentre un consorzio guidato da Airbus ha vinto un contratto da 200 milioni di euro per la sorveglianza costiera e marittima.

I contratti sono stati firmati giovedì 14 marzo, proprio durante la visita dal presidente Macron, il quale sta cercando di incrementare il commercio in Africa orientale. L’economia del Kenya è la più avanzata della regione con un ambiente di mercato liberale e una cultura imprenditoriale. Le aziende francesi, tuttavia, rappresentano solo una quota di mercato pari all’1,4% in Africa orientale. Nel 2017, le esportazioni francesi in Kenya sono ammontate a circa 200 milioni di dollari, mentre la Cina, principale partner commerciale del Kenya, ha esportato merci per 3,8 miliardi di dollari.

“La Francia ha sostenuto il Kenya per diversi anni in progetti di sviluppo, ma non siamo sufficientemente presenti a livello economico e industriale”, ha dichiarato mercoledì sera Macron in una conferenza stampa con il presidente keniota, Uhuru Kenyatta. Quest’ultimo ha annunciato con un tweet: “Sono felice di accogliere il mio amico Sua Eccellenza il Presidente della Repubblica francese Emanuel Macron alla State House a Nairobi. Il Kenya e la Francia intrattengono da anni relazioni amichevoli che hanno permesso di stimolare la crescita di differenti settori a beneficio della nostra popolazione”. Durante la visita storica, la prima in assoluto mai effettuata in Kenya da un presidente francese, i due presidenti hanno assistito alla presentazione di una Peugeot 3008 assemblata sul momento alla State House di Nairobi.

”Vorrei ribadire che, come parte della politica volta a promuovere la filosofia del “Buy Kenya, Build Kenya” tra la nostra popolazione, tutti gli enti governativi dovranno acquistare e utilizzare veicoli montati localmente e pezzi di ricambio per uso ufficiale”, ha dichiarato Kenyatta in una conferenza stampa congiunta. Il presidente ha poi aggiunto che spera che la storica visita di Macron possa stimolare gli investimenti francesi in Kenya e aumentare il numero di turisti nel Paese.

Mentre è in Kenya, Macron parteciperà altresì al summit per il Climate One Planet e firmerà contratti con leader kenioti per un totale di 3 miliardi di euro.

Kenyatta è stato proclamato presidente del Kenyal’8 agosto 2017, vincendo con il 54,8% dei voti, contro il rivale Odinga, che aveva invece ottenuto il 44,93% dei consensi. Il Kenya è un Paese dell’Africa orientale a maggioranza cristiana, il cui 11,1%, tuttavia, professa la fede musulmana. Nonostante non sia mai stato teatro di conflitti religiosi interni, le violenze di al-Shabaab si sono intensificate da quando lo Stato africano è entrato a far parte dell’AMISOM, nel 2011. La maggior parte degli attacchi dei jihadisti somali in Kenya avviene al confine con la Somalia, nel Nord del Paese.

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Chiara Gentili

di Redazione

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