Inizia Red Flag 2019: l’esercitazione aerea militare americana

Pubblicato il 12 marzo 2019 alle 14:22 in Arabia Saudita USA e Canada

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L’addestramento militare aereo americano, chiamato Red Flag 2019, è iniziato il 12 marzo presso la base aeronautica Nellis, nello stato del Nevada, e prevede la partecipazione della Royal Air Force saudita.

La forza militare del Regno saudita prenderà parte a tali esercitazioni con i suoi ultimi aerei F-15SA Eagle fighter. Inoltre, tutta la squadra tecnica e di supporto si è recata negli Stati Uniti per affiancare il personale militare durante gli addestramenti. Bandiera rossa, in inglese Red Flag, è il nome dell’addestramento al combattimento aereo che gli Stati Uniti implementano come preparazione alle missioni in luoghi ad alta conflittualità. I partecipanti includono spesso le forze aeree di combattimento americane e quelle di alcune nazioni alleate. L’aeronautica statunitense, gli Emirati Arabi Uniti, il Belgio, i Paesi Bassi e Singapore saranno tutti coinvolti in una serie di test e prove presso la base aeronautica di Nellis, una delle più grandi strutture al mondo per l’addestramento dei cacciabombardieri. Il primo giorno, di oltre 80 velivoli, tra cui gli F-35, F-15, F-16 e F-18, prenderanno parte alle simulazioni di guerra. Gli esercizi previsti durante queste simulazioni forniscono agli equipaggi delle forze armate un’esperienza di combattimento aereo intensiva, ma in tutta la sicurezza prevista da tale tipo di allenamento.

 La Nellis Air Force Base, in Nevada, è una delle più grandi basi per i caccia al mondo. Gli aerei di Nellis operano sul “Nevada Test and Training Range”, un campo di addestramento che offre oltre 15.000 miglia quadrate di spazio aereo e 4.700 miglia quadrate di terra. Più del 75 percento di tutte le munizioni utilizzate dall’Aeronautica militare per l’addestramento vengono sganciate su questo specifico spazio di addestramento. Molte comunità che vivono nel sud dello stato del Nevada convivono con la presenza degli aerei quotidianamente. Con una serie di test che si concentrano sull’altitudine e sulla velocità che questi mezzi possono raggiunge, la Nellis conduce un addestramento avanzato al combattimento, esegue ricerche operative, offre valutazioni e sviluppa tattiche che saranno poi utilizzabili dagli Stati Uniti e dai suoi alleati, in una vera situazione di conflitto. Il mese di marzo, quindi, sarà un mese intenso dal punto di vista delle esercitazioni militari che coinvolgono gli Stati Uniti. 

Infatti, all’inizio del mese, le forze di combattimento americane sono state coinvolte in un’altra esercitazione militare congiunta, questa volta con le forze armate israeliane. Il 4 marzo, è stata diffusa la notizia che gli Stati Uniti hanno installato il sistema di difesa missilistico avanzato THAAD, temporaneamente, in Israele, per una serie di test sul funzionamento. Si è trattato della prima simulazione di tale genere, nonostante i due Stati effettuino regolarmente manovre militari per testare la coordinazione e la prontezza delle proprie forze. Israele già dispone di un proprio sistema di difesa missilistico, ma l’obiettivo dell’esercitazione è esaminare come poter incorporare il THAAD per un eventuale acquisizione futura, ha specificato il portavoce militare Jonathan Conricus. L’esercitazione ha incluso oltre 200 membri del personale militare americano, anche alcuni italiani, e diversi radar e sistemi di lancio. Gli ufficiali israeliani hanno riferito che il THAAD è stato posizionato nel Sud del Paese, anche se non hanno dato indicazioni più specifiche sulle tempistiche e sulla logistica delle operazioni. Tale sistema di difesa è in grado di distruggere missili a raggio corto, medio e intermedio.

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Maria Grazia Rutigliano

 

di Redazione

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