Raid a Idlib: la smentita di Mosca

Pubblicato il 11 marzo 2019 alle 9:19 in Russia Siria

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Il ministero della Difesa russo ha smentito la notizia circolata sulla stampa nazionale e internazionale secondo cui le forze aeree del contingente russo in Siria avrebbero effettuato alcuni raid nella zona demilitarizzata di Idlib.

Il quotidiano moscovita Kommersant, riferendosi a fonti militari russe, aveva pubblicato la notizia che le forze aeree schierate dal Cremlino nel paese mediorientale avevano compiuto raid mirati contro obiettivi di gruppi legati al terrorismo internazionale nella provincia di Idlib, in risposta alla violazione di alcuni gruppi islamisti radicali del cessate il fuoco imposto nella zona di de-escalation. Secondo quanto riferisce Kommersant, l’operazione sarebbe stata concordata con le forze turche di stanza nella regione e approvata dalle autorità di Ankara.

L’operazione avrebbe avuto luogo lo scorso sabato. “Il 9 marzo l’aviazione russa, di stanza nella base aerea n.555 di Khmeimim, in provincia di Latakia, ha lanciato attacchi aerei contro miliziani di gruppi terroristici nella provincia di Idlib” – si legge nell’articolo dell’autorevole quotidiano russo. Secondo le fonti della pubblicazione, i raid sono stati lanciati nella parte nord-occidentale della provincia, nei pressi dell’insediamento di Jisr al-Shugur, situato a circa 55 km dalla base aerea russa di Khmeimim.

La pubblicazione segnalava l’assenza di conferme ufficiali da parte del Ministero della Difesa e delle autorità turche, ma aggiungeva che “il bollettino ministeriale del 10 marzo afferma che sia la parte russa che quella turca dell’ufficio di rappresentanza della commissione congiunta per il rispetto del cessate il fuoco hanno registrato casi di scontri a fuoco in un certo numero di province, compresa quella di Idlib. A metà giornata del 10 marzo, la Russia, nell’ambito del lavoro della commissione congiunta, ha registrato nove violazioni di cessate il fuoco al giorno, tra cui due a Idlib, mentre la Turchia ne ha registrate 33”.

“Le informazioni apparse su diversi media nazionali con riferimento ad alcune “fonti militari” su presunti raid mirati contro obiettivi nella provincia di Iblib da parte delle forze aeree russe sono assolutamente false” – si legge nel duro comunicato di smentita del ministero della Difesa. Il dicastero militare ha osservato inoltre che “le forze russe non hanno colpito alcun obiettivo nella zona di de-escalation di Idlib”.

Secondo le fonti citate da Kommersant, si è creata una situazione “difficile” nell’area di Abu-Dukhur, al confine tra la provincia di Idlib e quella di Aleppo, dove, in risposta a un’offensiva lanciata da gruppi islamisti, le forze governative sostenute dalla Russia sono state costrette a rispondere con lanci di missili e colpi di artiglieria dai loro punti di controllo.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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