Presidente iraniano Rouhani in visita ufficiale in Iraq

Pubblicato il 11 marzo 2019 alle 15:44 in Iran Iraq

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente iraniano, Hassan Rouhani, si è recato a Baghdad, lunedì 11 marzo, per una visita ufficiale dell’Iraq, pensata per rafforzare i rapporti tra i due Paesi, dopo la vittoria comune contro lo Stato Islamico.  

Rouhani è stato accolto al proprio arrivo dal ministro degli Esteri iracheno, Mohamed Ali Hakim. Il presidente iraniano si recherà in visita nel santuario sciita nella capitale irachena e incontrerà il presidente, Barham Salih, e il primo ministro, Abdel Abdul Mehdi. Dopo le elezioni di Rouhani, nel 2013, l’Iraq ha fatto affidamento sul supporto paramilitare iraniano per combattere l’ISIS nel proprio territorio. L’alleanza tra Teheran e Baghdad si è solidificata a seguito della presa di Mosul da parte del gruppo estremista islamico. Al momento, lo Stato Islamico si trova isolato e sconfitto nei territori che precedentemente amministrava in Iraq e Siria. Nell’ultima roccaforte dei combattenti, nel villaggio siriano di Baghouz, l’Iran sta supportando l’assalto finale delle Forze Democratiche Siriane, iniziato il 10 marzo. In tale contesto, l’Iran sta cercando il sostegno dell’Iraq, sia nella regione, sia in questioni diplomatiche legate alla pressione americana contro Teheran. Secondo il quotidiano Al Jazeera English, la visita di Rouhani è un messaggio forte agli Stati Uniti e ai loro alleati regionali: l’Iran domina ancora a Baghdad, un’arena chiave per un possibile aumento della tensione tra Washington e Teheran.

“Siamo molto interessati ad ampliare i nostri legami con l’Iraq, in particolare la nostra cooperazione nel settore dei trasporti”, ha dichiarato Rouhani all’aeroporto di Teheran, prima di partire per la visita di Stato. “Abbiamo progetti importanti che saranno discussi durante questi incontri”, ha poi aggiunto. Durante i tre giorni in cui Rouhani si troverà in Iraq, saranno firmati una serie di accordi in settori chiave per entrambi i Paesi, tra cui energia, trasporti, agricoltura, industria e salute. “L’Iraq è un altro canale per l’Iran per eludere le ingiuste sanzioni americane. Questo viaggio fornirà un’opportunità all’economia iraniana”, ha riferito un alto funzionario iraniano che accompagna Rouhani. L’8 maggio 2018, il presidente americano Trump ha annunciato l’abbandono unilaterale dell’accordo sul nucleare del 2015 tra Iran e sei importanti potenze mondiali. L’amministrazione Trump ha affermato che l’accordo è stato troppo generoso e non è riuscito a contenere il programma missilistico iraniano o il suo coinvolgimento in conflitti regionali, come in Siria e Yemen. La reintroduzione delle sanzioni e l’isolamento economico hanno spinto l’Iran a cercare di espandere i legami commerciali con i propri vicini.

Gli altri firmatari dell’accordo hanno cercato di salvare il patto, dopo l’uscita degli Stati Uniti, ma le sanzioni americane hanno in gran parte spaventato le compagnie europee dal fare affari con l’Iran. Gli europei hanno però promesso di trovare il modo per continuare a commerciare con l’Iran finchè il Paese terrà fede all’accordo. L’Iran, da parte sua, ha minacciato di ritirarsi dal patto sul nucleare, a meno che le potenze europee non ne dimostrino i benefici economici. Durante una conferenza stampa, domenica 10 maggio, il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, ha affermato di aver intrattenuto”ottime discussioni” con Mohammed Ali al-Hakim, il ministro degli Esteri dell’Iraq. Zarif ha ringraziato l’Iraq per aver “rifiutato le ingiuste e illegali sanzioni imposte al popolo iraniano” in riferimento alle misure statunitensi. Dopo la Turchia, l’Iran è il principale importatore di beni in Iraq. Infatti, Rouhani ha affermato che le sue discussioni con Hakim hanno riguardato settori come il commercio e la salute. Iran e Iraq hanno in programma di aumentare il loro commercio bilaterale annuale da 12 miliardi fino a 20 miliardi di dollari, secondo quanto ha riferito Rouhani. L’Iran è particolarmente interessato all’esportazione in Iraq di gas e risorse energetiche. 

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.