Putin: troppe spie straniere, serve maggior protezione

Pubblicato il 7 marzo 2019 alle 10:01 in Russia

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Vladimir Putin ha affermato che lo scorso anno in Russia sono state arrestate quasi 600 spie straniere, il che dimostra che serve maggior protezione. Lo ha reso noto il sito ufficiale del Cremlino che ha pubblicato il discorso del Presidente ai membri del Consiglio di Sicurezza della Federazione russa, che riunisce esponenti politici, militari e delle forze di sicurezza.

Parlando al Consiglio di Sicurezza della Federazione, Putin ha affermato: “Le agenzie di controspionaggio hanno agito in maniera efficace e puntuale l’anno scorso. Grazie a operazioni speciali coronate da successo, sono stati arrestati 129 spie e 465 agenti dei servizi speciali stranieri. Vediamo dunque come le agenzie di intelligence straniere si stiano impegnando per aumentare la loro attività nel territorio russo, sono tutti modi in cui cercano l’accesso a informazioni di natura politica, economica, scientifica e tecnologica. Pertanto il vostro lavoro dovrà essere più puntuale. E naturalmente, come ai vecchi tempi, forse stanno anche adesso cercando di influenzare i processi rilevanti nel nostro paese. Pertanto, il lavoro deve essere efficiente, quotidiano e basato sui più moderni metodi di lavoro”.

“Ciò è particolarmente vero per la protezione dei dati sullo sviluppo, il collaudo e la produzione di sistemi avanzati di armamento, nonché tecnologie avanzate militari e di uso sia militare che civile – ha continuato Putin – Il controllo in questo ambito dovrebbe essere molto severe e complete. Naturalmente, cari colleghi, voglio sottolineare anche l’altra faccia di questa medaglia. Allo stesso tempo, come si suol dire, questo controllo dovrebbe essere intelligente”. 

“Non è necessario – ha spiegato Putin riferendosi ai protocolli di sicurezza di epoca sovietica che hanno spesso impedito l’uso civile di importanti innovazioni tecnologiche – creare ostacoli artificiali, barriere all’utilizzo di una potente riserva creata nell’ambito della difesa nell’interesse delle industrie civili, risolvendo i compiti di sviluppo. Non è necessario ripetere gli errori del passato, quando molti sviluppi promettenti per anni giacevano nei caveau a causa di protocolli di segretezza eseguiti in maniera formalmente corretta, ma pedissequamente. In generale, è necessario approcciarsi al problema in modo flessibile, esaminare attentamente le cose reali e non quelle formali”.

Parlando al Consiglio di Sicurezza della Federazione, Putin ha sottolineato inoltre l’importanza della lotta alla corruzione, che impedisce il pieno sviluppo dell’economia russa. “Tra le aree chiave del vostro lavoro ci sono la sicurezza economica e la lotta alla corruzione. Nell’ambito della lotta alla corruzione, le agenzie di sicurezza hanno istruito 405 procedimenti penali e, secondo i materiali dell’FSB, altre forze dell’ordine hanno istruito circa settemila processi. È necessario identificare attivamente i sistemi criminali che sono dannosi per lo stato e le imprese, per fermare gli abusi nei mercati finanziari che influenzano negativamente l’intera economia del nostro paese”.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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