Francia: migranti tentano di infiltrarsi su traghetto a Calais, 44 arrestati

Pubblicato il 3 marzo 2019 alle 14:04 in Francia Immigrazione

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La polizia francese ha arrestato 44 migranti, parte di un gruppo di circa un centinaio che avevano cercato di infiltrarsi a bordo di un traghetto ormeggiato nel porto di Calais nella notte tra sabato 2 e domenica 3 marzo.

I media francesi hanno riferito che circa un centinaio di migranti sono riusciti a entrare nel porto di Calais, a Pas-de-Calais,  tra le 21.15 e le 21.30 di sabato 2 marzo. Una volta entrati, si sono introdotti illegalmente sul traghetto, tramite l’uso di una scala e sfruttando l’alta marea, per cercare di raggiungere il Regno Unito. L’imbarcazione era arrivata al porto francese da Dover, UK. Almeno 44 migranti sono stati messi in stato di fermo e interrogati, ha reso noto la prefettura, dopo essere stati condotti al commissariato di Calais tramite un pullman. Nella mattina di domenica 3 marzo, la polizia ha continuato a perlustrare il traghetto.

“Una cinquantina di loro sono riusciti a salire sul traghetto”, ha confermato un membro della compagnia marittima DFDS Seaways, alla quale appartiene il vascello. Jean-Philippe Vennin, viceprefetto del Nord della Francia e di Pas-de-Calais ha riferito inoltre che due migranti sono caduti in mare, ma sono stati velocemente salvati grazie all’intervento tempestivo dei vigili del fuoco.

Tanto la prefettura francese quanto le organizzazioni umanitarie stimano che siano numerose centinaia i migranti che attualmente vivono nell’area di Calais, e tutti cercano di trovare un modo per raggiungere la Gran Bretagna. Il 26 dicembre, le autorità francesi e britanniche avevano dichiarato che circa 40 migranti erano stati tratti in salvo nel tentativo di attraversare il Canale della Manica verso l’Inghilterra a bordo di alcune piccole imbarcazioni. In tale occasione, l’autorità marittima regionale francese aveva individuato un gommone con il motore in avaria, il 25 dicembre, a largo della costa di Calais. Un elicottero della polizia che stava monitorando l’area aveva poi indirizzato un rimorchiatore fino ai migranti.

Calais, una città portuale alla fine del tunnel della Manica, attrae da tempo migliaia di migranti che fuggono dai conflitti e dalla povertà dell’Africa o del Medio Oriente. Nel 2016, i funzionari francesi avevano chiuso un campo di fortuna che, a un certo punto, ospitava circa 10.000 migranti che aspettavano il momento giusto per intrufolarsi sui treni o sui traghetti per tentare l’attraversamento verso l’Inghilterra. Le autorità britanniche hanno scoperto che i trafficanti di persone richiedono dalle 13.000 alle 40.000 sterline per l’attraversamento.

Di recente, il Canale della Manica è stato testimone di un aumento del numero dei rifugiati che cercano di raggiungere l’Inghilterra partendo dalle coste francesi a bordo di gommoni o piccole imbarcazioni. Al-Jazeera in lingua inglese ha riportato che, nel 2016, la Francia ha effettuato 23 intercettazioni del genere, mentre nel 2017 ne ha contate 12. Dall’inizio del 2018, gli ufficiali della marina francese hanno condotto 23 operazioni, sia per soccorrere i migranti in mare, sia per fermarli dallo sbarcare. L’ultima attività del genere, prima di dicembre, era avvenuta tra il 12 e il 13 novembre, quando alcuni rifugiati avevano rubato un peschereccio francese per raggiungere l’Inghilterra. Tali numeri non sono allarmanti, ma indicano che c’è un fenomeno di migranti che, dalla Francia, tentano di raggiungere la Gran Bretagna sfidando il Canale della Manica.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

 

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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