Trump: gli USA hanno riconquistato il 100% del territorio siriano in mano all’ISIS

Pubblicato il 1 marzo 2019 alle 12:33 in Siria USA e Canada

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Il presidente americano, Donald Trump, giovedì 28 febbraio, ha dichiarato che le forze sostenute dagli Stati Uniti hanno riconquistato il 100% del territorio siriano una volta rivendicato dall’ISIS. Tale annuncio, secondo quanto riporta la CNN, ha sorpreso i funzionari della Casa Bianca e gli alleati regionali impegnati nella lotta contro lo Stato Islamico, in quanto essi sostengono che la battaglia non sia finita.

Nel corso del viaggio di ritorno verso Washington dalla capitale vietnamita di Hanoi, il presidente Trump si è fermato in Alaska, nella base comune di Elmendorf-Richardson. In tale occasione, il leader ha annunciato ai cadetti delle truppe statunitensi che anche se per molto tempo avevano sentito che le forze della coalizione avevano riconquistato il 90-92% del territorio siriano, adesso hanno in mano il 100% e ciò è cosa buona.

Eppure, un funzionario delle Syrian Democratic Forces (SDF) ha dichiarato a Ben Wademan della CNN che ci sono ancora dei combattimenti in corso e che le SDF sono molto sorprese dall’affermazione di Trump. In aggiunta, il funzionario ha anche annunciato che più di 1.000 civili hanno lasciato l’ultima enclave dell’ISIS nelle ultime ore di venerdì primo marzo.

Gli ultimi commenti del presidente degli Stati Uniti hanno seguito l’annuncio del 19 dicembre 2018, quando Trump ha pubblicamente  ordinato il ritiro completo dei propri contingenti dal Paese mediorientale, ponendo improvvisamente fine alla campagna militare contro lo Stato Islamico e innescando le repentine dimissioni del Segretario alla Difesa, Jim Mattis, per divergenze di vedute strategiche. La smobilitazione delle truppe americane era prevista per la fine di aprile 2019. La posizione definitiva del leader della Casa Bianca è che il controllo territoriale dell’ISIS sia stato ridotto a 1,5 miglia quadrate.

In questo contesto è importante notare che la Casa Bianca, giovedì 22 febbraio, ha annunciato che un piccolo gruppo di peacekeepers, composto da 200 truppe americane, rimarrà in Siria dopo il ritiro degli Stati Uniti. La decisione è stata resa nota dalla portavoce della Casa Bianca, Sarah Sanders, ma non è stata accompagnata da alcuna informazione riguardante la posizione delle truppe, le loro responsabilità o quanto tempo sarebbero rimaste.

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Alice Bellante

di Redazione

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