Hamas prende il controllo del passaggio di Karem Shalom, nella Striscia di Gaza

Pubblicato il 28 febbraio 2019 alle 6:01 in Medio Oriente Palestina

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Hamas ha assunto il controllo del passaggio di Karem Shalom, unico valico commerciale nella Striscia di Gaza, precedentemente gestito dall’Autorità per l’attraversamento e le frontiere palestinesi, affiliata all’Autorità Palestinese (PA). Karem Shalom si torva al confine tra Gaza e Israele, esattamente in prossimità della frontiera con l’Egitto.

I militanti di Hamas avevano ceduto la gestione di tale passaggio il primo novembre 2017 alla PA, guidata da al-Fatah, che controlla la Cisgiordania, in linea con un accordo di riconciliazione firmato dalle due anime palestinesi nell’ottobre 2017 al Cairo. Il 17 febbraio, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa palestinese Wafa, Hamas ha espulso i dipendenti della PA, proibendo loro di accedere al valico di Karem Shalom.

Un membro del Comitato Centrale di al-Fatah, Jamal Mohesen, ha riferito ad al-Monitor che i militanti di Hamas avevano iniziato a disturbare lo staff dell’autorità della frontiera già il 10 febbraio, motivo per cui era stata rafforzata la sicurezza. Mohesen ha aggiunto che, negli ultimi giorni, ha obbligato i camion merci a parcheggiare in un’area aperta prima del passaggio per ispezionarli, nonostante tale mansione spettasse allo staff della PA.

Il 6 gennaio scorso, i dipendenti dell’Autorità Palestinese hanno dovuto ritirarsi anche dal valico di Rafah, al confine con l’Egitto, per via delle pressioni di Hamas. Secondo un comunicato del governo palestinese dell’8 gennaio, in quei giorni, Hamas aveva arrestato numerosi dipendenti. La decisione di prendere anche il controllo di Karem Shalom è stata presa dopo che, il 16 febbraio, le forze di sicurezza di Hamas avevano ispezionato alcune merci, intercettando carichi di stivali militari con impiantati nelle suole chip elettronici segreti. Secondo fonti turche, tali stivali sarebbero della stessa manifattura di quelli indossati dai membri della resistenza palestinese a Gaza. Alla luce di ciò, tali fonti hanno puntato il dito contro Israele, accusandolo di tentata attività di spionaggio.

Nel frattempo, il Ministero dell’Interno di Gaza, guidato da Hamas, ha negato di aver espulso lo staff dell’autorità di frontiera. Il portavoce Iyad al-Bazm ha spiegato che le misure prese presso il valico di Karem Shalom sono state necessarie per via degli ultimi disordini accaduti nella Striscia di Gaza. Ad avviso del direttore del quotidiano palestinese Al-Eqtesadia, Mohammed Abu Jiyab, il controllo da parte di Hamas del passo di Karem Shalom comporterà un aumento dei prezzi dei beni nei mercati di Gaza, per via della doppia tassazione che verrà applicata per attraversare il valico. Ciò accadrà poiché la PA chiede un pedaggio sui beni prima che questi entrino a Gaza, dalla parte del confine israeliano, mentre Hamas applica le stesse tasse dopo che i beni sono arrivati a Gaza.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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