IOM: 40.000 rimpatri volontari dalla Libia dal 2015 a oggi

Pubblicato il 27 febbraio 2019 alle 11:26 in Immigrazione Libia

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Da 2015 a oggi, sono stati effettuati circa 40.000 i rimpatri volontari (VHR) dalla Libia. L’ultima operazione è stata effettuata il 22 febbraio, quando 160 migranti nigeriani che si trovavano nel Sud del Paese nordafricano, tra cui 37 bambini e 70 donne, alcune delle quali in stato interessante, sono stati riportati in patria dall’Organizzazione Internazionale per la Migrazione (IOM). Dall’inizio del 2019, sono stati 343 i nigeriani che hanno preso parte a tale programma di rimpatrio volontario.

Prima di ogni partenza, l’IOM effettua screening medici e controlli sanitari per assicurare che tutti i migranti siano idonei a viaggiare. Dal momento che circa il 90% degli stranieri in Libia non possiede documenti, i migranti godono del supporto consolare per richiedere i passaporti e i visti per spostarsi da un Paese all’altro.

Il programma dei rimpatri volontari è stato avviato dall’Emergency Trust Fund per l’Africa dell’Unione Europea, nell’ambito dell’iniziativa congiunta tra IOM e UE relativa alla protezione e al rimpatrio dei migranti, effettuata in 26 nazioni africane. Nel corso delle operazioni giocano un ruolo centrale anche le ambasciate straniere a Tripoli, insieme alle autorità aeroportuali libiche e all’Ufficio per la lotta all’immigrazione illegale (DCIM). Inoltre, sono coinvolti in tali processi anche i leader delle comunità nigeriane, per assicurare che tutti i migranti che esprimono la volontà di essere rimpatriati ricevano il supporto necessario.

Nonostante le sfide di sicurezza, la squadra dell’IOM a Sebha, nella Libia centro-meridionale, ha condotto interviste con i migranti e diversi incontri con le comunità locali per organizzare i voli e assicurare il corretto funzionamento del programma di rimpatrio in tutto il Sud della Libia. “Siamo felici di essere riusciti a fornire un’opzione sicura a tutti coloro che volevano essere riuniti con le loro famiglie, e siamo inoltre grati per il supporto ricevuto dalle autorità e dai leader delle comunità locali”, ha riferito l’assistente dell’IOM per i rimpatri volontari a Sabha, Mohamed Hmouzi.

Prima ancora dell’arrivo dei cittadini in patria, le squadre dell’IOM in Nigeria forniscono assistenza logistica e psicologica. Dal gennaio 2018, l’Organizzazione Internazionale per la Migrazione ha aiutato oltre 17.500 migranti a rientrare in patria in 32 Paesi tra Africa e Asia.

Il 28 gennaio, il premier di Tripoli, Fayez Serraj, ha reso noto che in Libia, attualmente, sono presenti circa 800.000 migranti irregolari e che soltanto in 20.000 si trovano all’interno di centri di detenzione gestiti dal governo.

Consulta l’archivio sull’immigrazione di Sicurezza Internazionale, dove troverai centinaia di articoli in ordine cronologico.

Sofia Cecinini

di Redazione

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