Tensioni diplomatiche tra Kenya e Somalia

Pubblicato il 19 febbraio 2019 alle 6:01 in Kenya Somalia

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Il Kenya ha convocato il proprio ambasciatore in Somalia, Lucas Tumbo, dopo la decisione del governo di Mogadiscio di mettere all’asta alcune aree oggetto di una disputa territoriale marina per l’esplorazione di gas e petrolio. Nairobi ha altresì chiesto all’ambasciatore somalo in Kenya di recarsi in patria per consultare il suo governo. La notizia è stata annunciata del Ministero degli Esteri del Kenya.

Da parte sua, la Somalia, che secondo l’altro Paese africano avrebbe messo all’asta tali territori lo scorso 7 febbraio, ha negato le accuse, dichiarando di non aver effettuato una mossa del genere. Gli ufficiali di Mogadiscio, inoltre, si sono detti certi di rispettare l’integrità territoriale del Paese, soprattutto alla luce della disputa territoriale, portata di fronte alla Corte di Giustizia internazionale nel 2014.

I due Stati, da molti anni, cooperano per combattere contro al-Shabaab. Tale organizzazione terroristica, che in arabo significa “la gioventù”, è originaria della Somalia e, nel 2006, si è affiliata ad al-Qaeda. Fino al 2015, controllava gran parte del Paese del Corno d’Africa, inclusa la capitale Mogadiscio. Negli ultimi anni, l’Unione Africana e le autorità locali hanno rafforzato la propria cooperazione militare, costringendo i terroristi ad abbandonare importanti roccaforti urbane. Tuttavia, i militanti, attivi soprattutto nel sud della Somalia, continuano a compiere attacchi sistematici contro hotels, check-points militari e palazzi presidenziali. Il gruppo mira a rovesciare il governo somalo internazionalmente riconosciuto, per eliminare le truppe di peacekeeping dell’Unione Africana e imporre la propria interpretazione della legge islamica.

Al-Shabaab colpisce frequentemente anche il vicino Kenya, soprattutto nelle zone di confine con la Somalia, per esercitare pressione sul governo di Nairobi, affinché ritiri le proprie truppe dal territorio somalo. Dal 2011, il Kenya fa parte della missione dell’Unione Africana in Somalia, AMISOM, la quale tenta di difendere il governo di Mopgadiscio dalla furia dei terroristi. Gli attentati più mortali compiuti da al-Shabaab in Kenya sono avvenuti il 21 settembre 2013, presso il Westgate shopping mall di Nairobi, in cui morirono almeno 67 persone, e il 2 aprile 2015 nel nord-est del Paese, dove militanti armati fecero irruzione nel Garissa University College, uccidendo 148 individui. L’attacco più mortale avvenuto in Somalia invece è stato il 14 ottobre 2017 a Mogadiscio, dove l’esplosione di autobombe ha ucciso più di 500 persone.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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