Pakistan-Arabia Saudita: firmati 7 accordi da 20 miliardi di dollari

Pubblicato il 18 febbraio 2019 alle 15:40 in Arabia Saudita Pakistan

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L’Arabia Saudita e il Pakistan hanno firmato 7 memorandum d’intesa (“memorandum of understanding”) dal valore totale di 20 miliardi di dollari. Gli accordi sono stati firmati domenica 17 febbraio, in occasione della visita programmata del principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman, nella capitale Islamabad.

I memorandum comprendono vari settori, compresi quello del petrolio, dell’estrazione e dell’energia. Uno dei 7 accordi, il più importante a livello economico, riguarda la costruzione di una raffineria di petrolio a Gwadar, nella provincia del Belucistan in Pakistan, dal valore di 10 miliardi di dollari.

Mohammed bin Salman ha lodato la capacità del Pakistan di far crescere il PIL nazionale del 5% l’anno scorso e ha affermato che Riyadh “non vede l’ora” di cominciare la collaborazione tra i due Stati. Durante la cerimonia della firma, il principe ha dichiarato che l’Arabia Saudita vede nel Pakistan un Paese di grande importanza nel prossimo futuro. Il rappresentante saudita ha poi aggiunto che questa cooperazione, oltre a riguardare la sfera economica, si espanderà a quella politica e di sicurezza per il benessere regionale. Il principe ha anche affermato che i due Paesi hanno lavorato insieme in tempi difficili e “continueranno a fare lo stesso”.

Il primo ministro pakistano, Imran Khan, è stato uno dei pochi leader internazionali che hanno partecipato alla Conferenza d’investimento, tenutasi a Riyadh ad ottobre, che è stata boicottata da molte compagnie e capi di Stato per protesta contro l’omicidio di Jamal Khashoggi, un editorialista del Washigton Post, avvenuto al consolato saudita a Istanbul ad ottobre 2018.

Durante la cerimonia della firma, il principe Salman ha lodato la leadership di Khan. Il primo ministro pakistano, in conferenza stampa, ha affermato che l’Arabia Saudita è stata un’amica del Paese asiatico in situazioni difficoltose, aggiungendo che questi memorandum porteranno il rapporto tra le due potenze ad un livello maggiore. Secondo il leader, gli investimenti che verranno fatti saranno reciprocamente vantaggiosi.  

Il Pakistan, come Paese musulmano, ha a lungo mantenuto forti legami con l’Arabia Saudita. Alla fine di ottobre, Riyadh ha offerto ad Islamabad un prestito di 6 miliardi di dollari per aiutare a mantenere a galla l’economia in difficoltà e svincolarla dalle politiche dell’FMI. Da quando è salito al potere, il 18 agosto, Khan ha provato ad ottenere prestiti da alleati come la Cina e l’Arabia Saudita, promettendo di recuperare i fondi rubati da funzionari corrotti e intraprendendo una serie di misure populiste di austerità di alto profilo. Nonostante ciò, gli aiuti pervenuti sono stati insufficienti e gli avvertimenti degli economisti sono diventati sempre più pressanti.

Sembrerebbe dunque che Pakistan stia puntando ad investimenti di Paesi alleati per risollevare la propria economia. Nella città costiera di Gwadar, la stessa dove verrà aperta la raffineria saudita, la Cina sta costruendo un porto come parte della sua vasta iniziativa “Belt and Road”.

Il membro della famiglia reale è anche atteso a Nuova Delhi la prossima settimana, insieme ai principali uomini d’affari sauditi, su invito del primo ministro, Narendra Modi, secondo quanto affermato martedì 12 febbraio dal Ministero degli Esteri indiano. Il suo tour della regione, il primo dopo la tempesta mediatica riguardante l’omicidio di Khashoggi, toccherà anche la Malesia, la Cina e l’Indonesia.

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di Redazione

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