Kashmir: sospetto attacco terroristico, almeno 15 poliziotti indiani uccisi

Pubblicato il 14 febbraio 2019 alle 14:25 in Asia India

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Un’esplosione nel Kashmir indiano ha causato la morte di almeno 15 paramilitari indiani e diversi altri feriti, secondo quanto riportato dai media locali.

Un’automobile equipaggiata con esplosivi si è scontrata con un pullman che trasportava personale della polizia della riserva centrale indiana (CRPF) nella città di Awantipora, situata nella parte meridionale della controversa regione himalayana, riporta AlJazeeraEnglish.

Secondo l’agenzia di stampa Associated Press, più di 20 persone sono rimaste ferite nell’attacco. Un poliziotto intervistato, Munir Ahmed Khan, ha dichiarato che l’ordigno improvvisato è esploso mentre il veicolo delle forze armate passava in strada. Khan ha aggiunto poi che i feriti sono in procinti di essere evacuati dal sito e non si ha ancora il loro totale definitivo.

Il sospetto attentato non è ancora stato rivendicato.

Il Kashmir è stato diviso tra India e Pakistan dalla fine del colonialismo britannico nel 1947.  Tuttavia, entrambi gli Stati rivendicano il territorio himalayano in pieno: l’India mantiene circa 500.000 soldati e regolarmente disperde in modo violento le proteste, sparando gas lacrimogeni e proiettili ai manifestanti. Circa 70.000 persone sono state uccise negli ultimi trent’anni nella rivolta contro il dominio indiano.

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di Redazione

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