USA sospendono assistenza militare al Camerun

Pubblicato il 13 febbraio 2019 alle 7:20 in Camerun USA e Canada

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Gli Stati Uniti hanno deciso di interrompere la propria assistenza militare al Camerun, alla luce delle continue accuse di violazione dei diritti umani nei confronti delle autorità del Paese africano.

La notizia è stata comunicata dal Dipartimento della Difesa statunitense agli ufficiali camerunensi, i quali sono stati informati che Washington sospenderà la fornitura di qualsiasi supporto militare e ogni programma di addestramento. Il generale Thomas D. Waldhauser, leader dello UNited State Africa Command, ha spiegato che il partner è stato un buon alleato nelle attività antiterrorismo, ma che non può più negare tutte le atrocità commesse. Il generale non ha fornito ulteriori dettagli in merito alle violazioni citate. Come riferisce il New York Times, non è chiaro se gli abusi siano stati commessi nel corso delle violenze con i gruppi separatisti, o se nella lotta contro i terroristi di Boko Haram.

Secondo quanto riportato dall’ultimo Country Report on Terrorism del governo americano, nel 2017, la regione dell’Estremo Nord del Camerun è stata caratterizzata dalle attività terroristiche, soprattutto di Boko Haram e di ISIS Africa Occidentale (ISIS-WA). I governi locali, spiega il rapporto, raramente effettuano distinzioni tra i due gruppi e si riferiscono quasi sempre solo a Boko Haram, poiché l’altra organizzazione è una sua branca. Il gruppo jihadista nigeriano, nel corso dell’anno passato, ha continuato a colpire il Camerun, soprattutto con attacchi suicidi, mentre ISIS-WA ha perpetrato per lo più assalti contro le forze di sicurezza, cercando di non uccidere i civili.

Il governo di Yaounde considera la lotta al terrorismo una priorità e, in virtù di ciò, sta continuando a collaborare con la comunità internazionale. Il Camerun è altresì membro del Trans-Sahara Counterterrorism Partnership e, dal 2017, fa parte anche della coalizione internazionale a guida americana che combatte contro lo Stato Islamico.

Oltre alla minaccia terroristica, il Paese africano affronta altre sfide. Dal novembre 2016, il Camerun è caratterizzato da tensioni interne. In quell’anno insegnanti e avvocati anglofoni nelle regioni Sud-occidentali e Nord-occidentali del Paese hanno cominciato a protestare, poiché frustrati per essere obbligati a insegnare in lingua francese. I disordini hanno raggiunto il picco di violenza lo scorso primo ottobre, quando i separatisti hanno proclamato l’indipendenza dell’Ambazonia, conosciuta anche come Camerun britannico del Sud, zona che comprende le aree meridionali del Paese africano in cui la lingua europea prevalente è l’inglese.

La sospensione dell’assistenza militare da parte degli USA comprende 4 navi da difesa, 9 veicoli corazzati, un sistema radar e un velivolo Cessna utilizzato dall’unità delle forze speciali camerunensi. Al momento, gli ufficiali del Camerun non hanno ancora commentato la notizia.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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