Mosca: Italia sarà la prima ad abolire sanzioni

Pubblicato il 13 febbraio 2019 alle 10:08 in Italia Russia

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Il deputato russo Dmitrij Belik ha affermato che il primo paese UE a eliminare le sanzioni contro la Russia, molto probabilmente, sarà l’Italia. Il politico lo ha dichiarato in un’intervista al quotidiano moscovita Izvestia.

Il deputato della Duma di Stato ha giustificato la sua dichiarazione commentando l’apertura di un secondo ufficio di rappresentanza dell’auto-proclamata Repubblica Popolare di Donetsk, la DNR, in Italia. Dopo un primo ufficio a Messina, ne è stato aperto uno a Verona, evento cui è seguita formale protesta da parte delle autorità ucraine.

“Oggi la protesta per l’apertura di una rappresentanza della DNR a Verona perderà senso se viene firmato un accordo tra il partito Lega Nord e Russia Unita o una collaborazione tra Sebastopoli e Verona. Ma proprio di queste iniziative abbiamo parlato in un incontro con il deputato del Parlamento italiano Vito Comencini” – ha spiegato Belik, che ha anche sottolineato che, se nel partito Lega Nord tutti i parlamentari sono come Comencini, allora l’Italia eliminerà sicuramente le sanzioni contro Mosca.

Il deputato ha anche osservato che in Europa presto si terranno le elezioni, dopo di che il numero dei politici consapevoli del danno che le sanzioni rappresentano per l’economia europea aumenterà in modo significativo.

“La nostra posizione globale è che le sanzioni sono un grosso errore. Nel mese di maggio si terranno le elezioni per il Parlamento europeo. Le autorità della UE, che si battono per le sanzioni contro la Russia, potrebbero essere sconfitte e potrebbero salire al potere in Europa partiti e movimenti, coscienti che è ora di farla finita con questo malinteso delle sanzioni” – ha affermato Belik, aggiungendo che gravi difficoltà, in particolare, colpiscono l’industria del mobile e il sistema agricolo d’Europa. L’Italia, la Spagna, la Grecia e i Paesi Bassi, che prima delle sanzioni esportavano in Russia prodotti agricoli, sono i paesi che hanno subito la maggior contrazione di volume commerciale con la Russia negli ultimi 5 anni.

In questo stesso contesto Belik ha parlato dell’Ucraina, sottolineando che i politici ucraini sono preoccupati dei risultati delle elezioni per il Parlamento europeo non meno dei russi. “A queste elezioni l’Ucraina sta guardando non meno che alle proprie, il cambiamento di retorica politica occidentale potrebbe cambiare la situazione politica in Ucraina” – ha dichiarato il deputato.

Il primo ministro italiano Giuseppe Conte aveva sottolineato in precedenza che il governo italiano lavorerà per rimuovere le sanzioni contro la Russia. Parlando in conferenza stampa al termine del vertice del G7 in Canada lo scorso luglio, aveva ricordato che Mosca svolge un ruolo chiave nella risoluzione di molte crisi internazionali e agisce come giocatore importante nell’attuale contesto geopolitico. Conte è tornato a parlare di abolizione delle sanzioni sia durante la visita a Mosca lo scorso ottobre che dopo. 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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