Frontex: entrate irregolari in Europa diminuite di 1/5 a gennaio 2019

Pubblicato il 13 febbraio 2019 alle 15:15 in Europa Immigrazione

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Nel primo mese del 2019, il numero delle entrate irregolari rilevate in Europa attraverso le principali rotte migratorie è diminuito di circa 1/3 rispetto alle stime relative al dicembre 2018, pari a 6.760, e di circa 1/5 rispetto al gennaio 2018, soprattutto per via della minore pressione lungo la tratta del Mediterraneo centrale, che collega la Libia all’Italia. E’ quanto rende noto l’agenzia europea della Guardia Costiera e di Frontiera, Frontex.    

Nel primo mese del 2019, spiega l’agenzia, il Mediterraneo occidentale è rimasto la rotta principale utilizzata dai migranti per raggiungere l’Europa, contando oltre la metà delle traversate. Tuttavia, rispetto a dicembre, il numero delle entrate è diminuito del 18% lungo tale rotta, ma è raddoppiato in confronto alle stime del gennaio 2018. Le principali nazionalità dei migranti che hanno attraversato la porzione occidentale del Mediterraneo sono guineana e marocchina.

In relazione alla rotta del Mediterraneo centrale, sono state registrate soltanto 150 entrate a gennaio, segnando una diminuzione del 73% rispetto al mese precedente e del 96% rispetto al gennaio 2018. In Italia, nello specifico, secondo le stime del Viminale, dal primo gennaio al 13 febbraio 2019, sono sbarcati 215 migranti. Le principali nazionalità sono bengalese e irachena.

Il numero di migranti che ha attraversato la rotta del Mediterraneo orientale, invece, a gennaio è diminuito del 44% rispetto al mese precedente, e del 10% rispetto al gennaio 2018. Le principali nazionalità registrate sono state afghana e turca.

Infine, per quanto riguarda i Balcani occidentali, sono state registrate oltre 300 entrate irregolari in Europa, pari alla metà rispetto a dicembre 2018 e pari al 42% in meno rispetto al gennaio dello scorso anno. Anche in questo caso, la principale nazionalità di migranti è quella afghana.

L’Organizzazione Internazionale per la Migrazione (IOM) ha stimato che, dal primo gennaio al 10 febbraio 2019, sono morti in mare 216 stranieri, di cui la maggior parte lungo la rotta del Mediterraneo centrale che, pur essendo la meno attraversata, rimane la più mortale delle tre vie marittime.

Consulta l’archivio sull’immigrazione di Sicurezza Internazionale, dove troverai centinaia di articoli in ordine cronologico.

Sofia Cecinini

di Redazione

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