Arabia Saudita: investimenti in Pakistan e India

Pubblicato il 12 febbraio 2019 alle 17:05 in Arabia Saudita India Pakistan

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Il principe ereditario dell’Arabia Saudita, Mohammed bin Salman, dovrebbe annunciare investimenti in energia e infrastrutture durante una visita in India e Pakistan nei prossimi giorni, secondo quanto dichiarato da fonti governative dei due Paesi asiatici

Il principe, noto come MBS, dovrebbe visitare anche altri Stati asiatici, tra cui la Cina, la Malesia e l’Indonesia, nel suo tour della regione, il primo dopo la tempesta mediatica dalla morte di Jamal Khashoggi, un editorialista del Washigton Post, al consolato saudita a Istanbul ad ottobre 2018.

Il principe Mohammed arriverà in Pakistan questo fine settimana, e secondo delle fonti istituzionali pakistane, siglerà un accordo riguardante una raffineria e, più in generale, il settore energetico.

Il membro della famiglia reale è anche atteso a Nuova Delhi la prossima settimana, insieme ai principali uomini d’affari sauditi, su invito del primo ministro, Narendra Modi, secondo quanto affermato martedì 12 febbraio dal Ministero degli Esteri indiano.

Il primo ministro pakistano, Imran Khan, è stato uno dei pochi leader internazionali che hanno partecipato alla Conferenza d’investimento, tenutasi a Riyadh ad ottobre, un che è stata boicottata da molte compagnie e capi di Stato per protesta contro l’omicidio di Khashoggi.

Modi ha incontrato il principe a novembre in Argentina, in occasione del summit del G20. Oltre a far sì che L’Arabia Saudita rimanga il principale fornitore di greggio per l’India, i due Paesi hanno ampliato i legami oltre al petrolio e i loro governi hanno concordato di costruire un partenariato strategico. Il Ministero degli Esteri indiano, in una dichiarazione, ha affermato che “negli ultimi anni ci sono stati significativi progressi nella cooperazione bilaterale in aree chiave di reciproco interesse, tra cui sicurezza energetica, commercio e investimenti, infrastrutture, difesa e sicurezza”.

Secondo quanto riferito da un funzionario a Nuova Delhi a Reuters, l’India si aspetta che il principe Mohammed annunci, durante la sua visita, un investimento iniziale nel suo fondo nazionale per gli investimenti e le infrastrutture per contribuire ad accelerare la costruzione di porti e autostrade. Secondo il funzionario, l’Arabia Saudita ha poi anche manifestato il desiderio di investire nel settore agricolo indiano, con prodotti da esportare nel Paese. Tuttavia, i progressi su una raffineria da 44 miliardi di dollari che le compagnie petrolifere statali indiane hanno concordato di costruire con la compagnia Saudi Aramco, sulla costa occidentale dell’India, sono stati ostacolati dalla forte opposizione degli agricoltori di mango che perderanno la terra.

Dal suo insediamento nel 2014, Modi ha cercato di utilizzare l’economia in rapida crescita dell’India per attirare più investimenti dall’Arabia Saudita e da altre nazioni a maggioranza islamica.

Il Pakistan, come Paese musulmano, ha a lungo mantenuto forti legami con l’Arabia Saudita. Alla fine di ottobre, Riyadh ha offerto ad Islamabad un prestito di 6 miliardi di dollari per aiutare a mantenere a galla l’economia in difficoltà e svincolarla dalle politiche dell’FMI. Da quando è salito al potere, il 18 agosto, Khan ha provato ad ottenere prestiti da alleati come la Cina e l’Arabia Saudita, promettendo di recuperare i fondi rubati da funzionari corrotti e intraprendendo una serie di misure populiste di austerità di alto profilo. Nonostante ciò, gli aiuti pervenuti sono stati insufficienti e gli avvertimenti degli economisti sono diventati sempre più pressanti.

Il Paese medio orientale ha anche annunciato i nuovi piani per una raffineria dal valore di 10 miliardi di dollari e un complesso petrolchimico nella città costiera di Gwadar, nella provincia del Belucistan, dove la Cina sta costruendo un porto come parte della sua vasta iniziativa “Belt and Road”. Il ministro degli investimenti del Pakistan, Haroon Sharif, ha commentato ai microfoni di Reuters asserendo che i due Paesi stanno esaminando le opportunità nel settore energetico, apertesi anche grazie ai nuovi piani di privatizzazione. Sharif, che presiede il Board of Investments del Pakistan, ha dichiarato che l’Arabia Saudita aveva puntato gli occhi sul settore minerario del Paese.
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di Redazione

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