5+5 Difesa: Libia vuole aumentare cooperazione strategica con l’Italia

Pubblicato il 12 febbraio 2019 alle 6:41 in Italia Libia

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Il sottosegretario della Difesa libico, Uhida Najem, ha chiesto al governo italiano di supportare la Libia, in seguito alla fine della guida, da parte di Roma, dell’Iniziativa 5+5 Difesa per il 2019. Najem ha altresì espresso il desiderio libico di aumentare la cooperazione militare tra i due Paesi, al fine di effettuare esercitazioni e addestramenti congiunti in territorio libico e nel Mediterraneo.

Tale richiesta è stata effettuata a margine di un incontro tra l’ambasciatore italiano in Libia, Giuseppe Buccino, l’addetto per la Difesa italiano, Patrizio Rapalino, e il Ministero della Difesa libico a Tripoli, avvenuto domenica 10 febbraio. L’ambasciatore italiano ha enfatizzato la necessità di approfittare della presidenza dell’Iniziativa 5+5 Difesa per aumentare l’azione congiunta tra i due Paesi, soprattutto in ambito marittimo. “Il bacino del Mediterraneo ci lega, e noi vogliamo mantenere la pace e la stabilità della regione”, ha dichiarato Buccino.

L’Iniziativa 5+5 Difesa è un forum, lanciato nel 2004, volto a mantenere la sicurezza nell’area mediterranea orientale. Comprende i cinque Paesi nordafricani, quali Algeria, Libia, Mauritania, Marocco e Tunisia e i cinque Paesi europei che affacciano sul Mediterraneo, quali Italia, Spagna, Francia, Malta e Portogallo.

Tale partnership, nel corso degli anni, si è dimostrata particolarmente utile per la collaborazione ed il dialogo nell’ambito della sicurezza e della difesa tra i dieci Stati coinvolti, interessati da sfide comuni. Ogni anno, i ministri della Difesa dei membri concordano le attività volte ad accrescere la conoscenza generale, a condividere le strategie e a contrastare le minacce.

Il Piano di Azione approvato nel 2018 ha incluso 44 attività, di cui 16 gestite dall’Italia. La presidenza di Roma iniziata il primo gennaio 2018 e terminata il 31 dicembre scorso, si è conclusa con successo, secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa. Dal primo gennaio 2019, la Libia è passata alla guida dell’iniziativa, con l’obiettivo di approfondire ulteriormente i legami con gli altri Paesi. Il Piano di Azione per il 2019, approvato da tutti i ministri della Difesa, comprende 53 attività, di cui 11 gestire dall’Italia.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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