Spagna: 103 migranti soccorsi in mare in 24 ore

Pubblicato il 8 febbraio 2019 alle 6:01 in Immigrazione Spagna

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Almeno 103 migranti, tra cui 7 donne e 55 bambini, che viaggiavano a bordo di quattro imbarcazioni, sono stati soccorsi nelle ultime 24 ore nello Stretto di Gibilterra.

Il primo barcone, con a bordo 5 migranti di origine sub-saharniana, è stato individuato dalla motovedetta Salvamar Acturus, intorno alle 10:30 del mattino del 6 febbraio, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Ansamed. Tre ore dopo, altri 7 migranti sono stati intercettati a bordo di un gommone che stava naufragando, venendo tratti in salvo dalla stessa motovedetta. Nella notte tra il 6 e il 7 febbraio, invece altri 77 stranieri di origine magrebina, la maggior parte dei quali minori, sono stati salvati nelle acque dello stretto e, qualche ore dopo, una quarta imbarcazione con 14 persone a bordo è stata tratta in salvo.

Secondo le stime dell’Organizzazione Internazionale per la Migrazione (IOM), dal primo gennaio al 3 febbraio 2019, in Spagna sono sbarcati 4.104 migranti, continuandosi ad affermare, ormai dai mesi estivi, il principale porto di approdo del Mediterraneo, seguita da Grecia, Italia, Malta e Cipro. I dati della UN Refugee Agency (UNHCR) indicano che, nel 2018, sono stati 3.000 i giovani di origine marocchine approdati sulle coste spagnole.

Durante l’anno passato, il numero di entrate irregolari in Europa è diminuito di ¼ rispetto al 2017, registrando una cifra pari a 150.000, la più bassa degli ultimi 5 anni. Frontex, l’agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, ha spiegato che tale diminuzione è stata dovuta al crollo nel numero di traversate lungo la rotta del Mediterraneo centrale, che collega la Libia all’Italia, dove le partenze sono state minori dell’87% rispetto all’anno passato. Le partenze dall’Algeria sono dimezzate, mentre quelle dalla Tunisia sono rimaste più o meno le stesse. Le de principali nazionalità di migranti che hanno attraversato tale tratta sono tunisina ed eritrea che, insieme, costituiscono circa 1/3 del totale.

Per quanto riguarda la rotta del Mediterraneo occidentale, che collega la Spagna al Nord Africa, è stato registrato un raddoppiamento di traversate, pari a circa 57.000, divenendo la rotta più attiva di tutto il Mediterraneo. Il Marocco, invece, è divenuto il principale porto di partenza del Nord Africa per tutti i migranti intenzionati a raggiungere l’Europa. La maggior parte degli stranieri che ha attraversato tale rotta era originario dei Paesi dell’Africa sub-sahariana, anche se negli ultimi mesi c’è stato un aumento nel numero dei cittadini marocchini che si sono imbarcati alla volta della Spagna.

Nel solo mese di gennaio, sono sbarcati in Spagna 4.104 migranti, per un totale di 98 imbarcazioni, segnando un aumento del 200% rispetto ai 1.396 arrivi via mare registrati nel gennaio 2018.

Consulta l’archivio sull’immigrazione di Sicurezza Internazionale, dove troverai centinaia di articoli in ordine cronologico.

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.