Ciad: aereo da guerra francese colpisce gruppo armato

Pubblicato il 5 febbraio 2019 alle 10:28 in Ciad Francia

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Un aereo da guerra francese ha colpito un convoglio armato di 40 veicoli che stava entrando in Ciad dalla Libia. La notizia è stata rilasciata dai militari francesi, i quali hanno riferito che un velivolo Mirage 2000 è intervenuto insieme all’esercito ciadiano “per fermare l’avanzata di un gruppo ostile”.

Gli aerei da guerra francesi, spiega il quotidiano The New Arab, decollano da basi che si trovano nei pressi di N’Djamena, la capitale del Ciad, che fa parte della forza G5-Sahel, sostenuta dalla Francia. Secondo le prime stime, almeno 48 militanti sono stati uccisi nell’attacco. Il convoglio, nonostante gli avvertimenti effettuati dall’esercito ciadiano e da voli preventivi da parte delle forze francesi, è penetrato nel territorio del Ciad di 400 km, prima di essere fermato tra Tibesti e Ennedi, nel Nord-Ovest del Paese. Al momento, non è chiaro a quale organizzazione appartenesse il gruppo.

Il Ciad è uno Stato dell’Africa centrale semidesertico e senza alcuno sbocco al mare, circondato da Paesi caratterizzati da forti instabilità, quali la Libia, il Sudan, la Repubblica Centrafricana, il Camerun, la Nigeria e il Niger. In particolare, il Ciad costituisce un importante snodo di passaggio per tutti quei flussi migratori che, dall’Africa orientale e occidentale, confluiscono verso il Nord del continente, soprattutto in Libia, per imbarcarsi alla volta dell’Europa.

Da quando ha ottenuto l’indipendenza dalla Francia, nel 1960, la storia del Paese africano è stato caratterizzata dall’instabilità e dalla violenza, causata soprattutto dalle tensioni tra i cittadini arabi-musulmani, concentrati nel nord del Paese, e la maggioranza di cristiani e animisti che, invece, vivono nel sud. Nonostante nel 2003 sia iniziata la produzione petrolifera, con il completamento di un condotto che collega il Ciad alla costa atlantica, le autorità di N’Djamena continuano a faticare per cercare di ridurre il tasso di povertà, e migliorare le condizioni sociali e l’assistenza sanitaria per i cittadini. Il Ciad, come la Nigeria e altri Stati della regione del Lago Ciad, è colpito anche dalla violenza dei terroristi nigeriani di Boko Haram.

Il G5 Sahel, fondato il 16 febbraio 2014 a Nouakchott, in Mauritania, è un forum istituzionale per la cooperazione nell’Africa occidentale, che ha l’obiettivo di promuovere i legami economici tra i Paesi africani e combattere la minaccia terroristica nella regione. Nel febbraio del 2017 è stata lanciata l’operazione G5 Sahel Force, allo scopo di sconfiggere i gruppi armati attivi nell’Africa Nord-occidentale e per contrastare lo sviluppo dell’estremismo violento. La missione si compone di 5.000 ufficiali, tra cui soldati, poliziotti e agenti speciali originari di Mali, Mauritania, Niger, Burkina Faso e Ciad.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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