Incontro Merkel-Abe: responsabilità per la pace globale

Pubblicato il 4 febbraio 2019 alle 19:10 in Germania Giappone

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Il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha affermato che lui stesso e la cancelliera tedesca, Angela Merkel, condividono la responsabilità di lavorare per la pace e la prosperità globale, sperando entrambi in una soluzione rapida e democratica alla crisi di leadership venezuelana. La dichiarazione è avvenuta ai margini della visita istituzionale della leader tedesca a Tokyo lunedì 4 febbraio.

 Merkel, in visita di 2 giorni in Giappone, ha dichiarato che la Germania riconosce il leader dell’opposizione venezuelana, Juan Guaidò, come presidente ad interim della nazione, unendosi alle voci di molte nazioni europee, aggiungendo il bisogno di svolgere nuove elezioni il prima possibile. Secondo quanto dichiarato dalla cancelliera alla stampa nipponica, Guaidò è il rappresentante venezuelano con il quale la Germania sta dialogando, legittimo presidente ad interim affinché inizi il processo elettorale il più rapidamente possibile. La leader ha poi aggiunto che Berlino speri che questo processo sia il più breve possibile, ma specialmente pacifico.

Il primo ministro Abe, durante la conferenza stampa, ha sottolineato quanto importante sia la collaborazione con la Germania. La visita, secondo Reuters, era mirata a forgiare un’alleanza multilaterale per resistere all’approccio “America First” del presidente statunitense, Donald Trump, e all’atteggiamento cinese rispetto ai suoi ristretti interessi nazionali. Ai microfoni, Abe ha dichiarato che responsabilità condivisa dei due Paesi per lavorare sulla prosperità e sulla sicurezza globale è aumentato, aggiungendo che il volere di entrambi i leader era quello di lavorare per un ordine globale “basato su delle regole”.

La cancelliera tedesca ha fatto riferimento ad un accordo commerciale tra Unione Europea e Giappone, entrato in vigore il primo febbraio. Il Jefta, ovvero il Japan-Eu Free Trade Agreement, abbraccia diversi settori, ma soprattutto quelli agroalimentare e automobilistico. L’accordo prevede che il Giappone elimini i dazi sul 94% di tutte le importazioni provenienti dall’UE, incluso l’80% di tutti prodotti ittici e agricoli, che sono risultati in prezzi più economici per vino, formaggi e carne di maiale. L’Unione Europea ha cancellato invece le imposte sul 99% delle merci giapponesi, garantendo, tra l’altro, una maggiore apertura distribuita su un periodo di 8 anni per il mercato automobilistico, e nell’arco di 6 anni sugli apparecchi televisivi. Il trattato garantisce inoltre l’accesso aperto alle gare pubbliche in Giappone e ha portato ad una apertura dei mercati dei servizi, in particolare quelli finanziari, delle telecomunicazioni, dell’e-commerce e dei trasporti. Al riguardo, Merkel ha dichiarato che, in un momento in cui gli accordi multilaterali sono in difficoltà, la Germania è pronta invece a offrire opportunità di collaborazione, poiché situazioni positive per entrambi i partner si possono ottenere quando vi è dialogo, equità e reciprocità.

Dal canto suo, Abe non ha commentato lo status di Guaidò, ma ha dichiarato che il Giappone vuole una soluzione veloce, stabile e democratica alla crisi politica del Venezuela. Diverse nazioni europee si sono unite agli Stati Uniti nel riconoscere il leader dell’opposizione come presidente ad interim, intensificando la tensione sul dominio socialista del presidente venezuelano, Nicolas Maduro.

La cancelliera Merkel si è poi soffermata sulla situazione inglese nell’Unione Europea, asserendo che la Germania farà tutto il possibile per evitare una Brexit senza accordo. Tuttavia, secondo le parole della leader, Berlino non vorrà veder rinegoziato l’accordo di ritiro, ossia il divorzio britannico dall’UE.  

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di Redazione

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