Sea Watch 3 attraccata a Catania

Pubblicato il 31 gennaio 2019 alle 16:33 in Immigrazione Italia

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La nave Sea Watch 3 è attraccata a Catania, dove è stato effettuato lo sbarco dei 47 migranti a bordo.

Dopo 13 giorni in mare, di cui la maggior parte ancorata al largo di Siracusa, l’imbarcazione è stata autorizzata ad approdare nel porto della città siciliana, da dove i migranti verranno poi smistati tra Lussemburgo, Germania, Francia, Portogallo, Romania, Malta e Italia. Per i 15 minorenni a bordo sono stati emessi provvedimenti di nomina di tutore, al fine di tutelarli come stabilito dalla disciplina interna e dalla normativa internazionale.

La Sea Watch 3 era entrata nelle acque territoriali italiane il 25 gennaio a causa del maltempo, venendo scortata dalla Guardia di Finanza e dalla Guardia Costiera per garantire la sicurezza dell’equipaggio. Il 28 gennaio, la Capitaneria di porto di Siracusa ha emesso un’ordinanza che ha vietato la navigazione a mezzo miglio dall’imbarcazione. Nel frattempo, la Sea Watch 3 ha rischiato l’emergenza sanitaria, in quanto i bagni chimici a bordo, usati da 69 persone, stanno raggiungendo la saturazione.

Secondo le stime del Ministero dell’Interno, nel mese di gennaio sono sbarcati in Italia 155 migranti, a cui andranno ad aggiungersi alcuni dei 47 sbarcati dalla Sea Watch 3. Si tratta di una diminuzione vertiginosa rispetto ai 4.182 stranieri giunti in Italia via mare nel mese di gennaio 2018. Le prime cinque nazionalità dei migranti sono bengalese, irachena, tunisina, iraniana ed egiziana.

Consulta l’archivio sull’immigrazione di Sicurezza Internazionale, dove troverai centinaia di articoli in ordine cronologico.

Sofia Cecinini

di Redazione

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